La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 27951/2025, ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso avverso una sentenza emessa in sede di udienza preliminare. La Corte ha ribadito che il suo esame non può estendersi a errori valutativi di diritto che non siano palesi ed evidenti dalla contestazione. Di conseguenza, a causa della manifesta inammissibilità del ricorso, il proponente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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