Un Lavoratore ha presentato ricorso per cassazione contro il rigetto della sua richiesta di restituzione nei termini per impugnare una condanna per tentato omicidio. La Corte d'Appello aveva ritenuto che il Lavoratore avesse avuto effettiva conoscenza del procedimento penale già dal 2015, o addirittura dal 2012, quando aveva conferito una procura speciale a un avvocato tramite un notaio albanese. Il Lavoratore contestava la validità di tale procura, sostenendo una falsificazione della firma. La Cassazione ha dichiarato l'Inammissibilità ricorso penale, confermando che il Lavoratore era consapevole del processo e che la procura notarile era valida, condannandolo alle spese e a una sanzione.
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