La Corte di Cassazione si pronuncia sull'applicazione dell'aggravante quantità ingente per detenzione di stupefacenti. Un uomo, condannato per il possesso di 45 kg di hashish e 1.170 dosi di cocaina, ha contestato l'aggravante sostenendo che le soglie giurisprudenziali sono solo indicative e che mancava la consapevolezza dell'esatto quantitativo. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che superare di molto la soglia (in questo caso, il doppio del principio attivo) giustifica l'aggravante e che, essendo una circostanza oggettiva, è sufficiente la colpa dell'imputato, non essendo necessaria la piena conoscenza.
Continua »