LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Impianti Imbullonati

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Macchinari e attrezzature fissati stabilmente alla struttura dell'edificio, spesso tramite bulloni, che sono essenziali per l'attività produttiva svolta al suo interno.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rendita catastale pale eoliche: stop alle tasse sulle torri
L'Azienda proprietaria di un parco eolico ha impugnato l'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate relativo al classamento di un impianto eolico. La controversia riguardava l'inclusione della torre di acciaio nel calcolo della rendita catastale pale eoliche. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Azienda, stabilendo che la torre, in quanto elemento essenziale e funzionale al processo produttivo di energia elettrica, deve essere esclusa dalla stima catastale. Questo principio si applica a prescindere dal fatto che la struttura sia saldamente ancorata al suolo. Di conseguenza, la Suprema Corte ha annullato la decisione sfavorevole precedente e ha rinviato la causa alla Commissione Tributaria Regionale per un nuovo esame che rispetti questo criterio di esenzione fiscale.
Continua »
Rendita catastale: la Cassazione esclude i pozzi geotermici
L'Amministrazione Finanziaria ha rettificato la rendita catastale di una centrale geotermica di proprietà della Società Energetica, includendo nel calcolo i pozzi geotermici e i carriponte. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fisco, stabilendo che i pozzi geotermici sono impianti funzionali al processo produttivo e, pertanto, vanno esclusi dalla stima ai sensi della disciplina sugli "imbullonati". Inoltre, i giudici hanno accolto il ricorso incidentale della Società Energetica riguardo ai carriponte: l'inclusione di questi ultimi da parte del giudice d'appello ha violato le regole processuali, poiché l'Amministrazione non aveva contestato la loro iniziale esclusione. Di conseguenza, la Suprema Corte ha escluso definitivamente sia i pozzi sia i carriponte dal calcolo, riducendo la rendita catastale complessiva della centrale.
Continua »
Rendita catastale parco eolico: le torri non pagano le tasse
Una società proprietaria di un parco eolico ha contestato la rettifica della rendita catastale operata dall'Agenzia delle Entrate, che aveva incluso nel calcolo anche il valore delle torri in acciaio di supporto delle turbine. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo che la torre in acciaio che sostiene la turbina non deve essere computata nella determinazione della rendita catastale parco eolico. Trattandosi di un elemento strutturale ma essenziale e funzionale allo specifico processo di produzione dell'energia elettrica (cosiddetto impianto imbullonato), esso va escluso dalla stima diretta ai sensi della Legge di Stabilità 2016. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio alla Commissione Tributaria Regionale per una nuova valutazione.
Continua »
Rendita catastale: Fisco vince sull’usura, ko sugli imbullonati
L'Agenzia delle Entrate ha rettificato la rendita catastale di un immobile industriale di proprietà di una società, calcolando il deprezzamento per vecchiaia e includendo alcuni macchinari. La società ha contestato la stima e chiesto lo scorporo dei cosiddetti impianti imbullonati. La Corte di Cassazione ha stabilito che la rendita catastale deve essere determinata seguendo rigorosamente i criteri della Circolare n. 6/T del 2012, che ha valore di legge. Tuttavia, i giudici hanno confermato che i macchinari imbullonati destinati alla produzione devono essere sempre esclusi dal calcolo della rendita catastale, anche se la società non ha presentato la specifica dichiarazione di variazione ma una generica denuncia di ristrutturazione. La causa viene rinviata per ricalcolare la rendita applicando correttamente i coefficienti di usura ma escludendo i macchinari.
Continua »
Rendita catastale impianti: quando si includono?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29788/2024, ha respinto il ricorso di due società, confermando che nella determinazione della rendita catastale di un opificio devono essere inclusi anche gli impianti fissi e i macchinari 'imbullonati', anche se detenuti in leasing. La Corte ha chiarito che tali beni, essendo essenziali per la funzionalità e redditività dell'immobile, concorrono al calcolo della rendita catastale impianti, indipendentemente dalla loro proprietà.
Continua »