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Illecito Amministrativo

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64 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Depenalizzazione contrabbando: la Cassazione annulla
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per contrabbando di tabacchi lavorati. La decisione si fonda sulla sopravvenuta depenalizzazione contrabbando per quantitativi inferiori a 15 kg, introdotta dal D.Lgs. 141/2024. Applicando il principio della legge più favorevole al reo, i giudici hanno trasformato l'illecito da penale ad amministrativo, annullando la sentenza di condanna e trasmettendo gli atti all'Agenzia delle Dogane per l'applicazione della sanzione pecuniaria.
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Contrabbando tabacco: depenalizzazione sotto i 15 kg
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per contrabbando tabacco. L'imputato era stato condannato per la detenzione di 11 kg di tabacco lavorato estero. Tuttavia, a seguito del D.Lgs. 141/2024, la detenzione di quantitativi inferiori a 15 kg non è più considerata reato, ma illecito amministrativo. La Corte ha quindi annullato la sentenza perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato.
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Coltivazione domestica: quando non è reato? Cassazione
La Corte di Cassazione conferma l'assoluzione di un uomo per la coltivazione di 48 piante di marijuana. La sentenza stabilisce che la coltivazione domestica non è reato se le tecniche sono rudimentali, il numero di piante esiguo, il prodotto minimo e destinato esclusivamente all'uso personale, senza indizi di spaccio.
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Responsabilità amministratore: doveri e sanzioni
La Corte di Cassazione conferma la sanzione pecuniaria inflitta dall'autorità di vigilanza a un amministratore non esecutivo di un istituto di credito. La decisione si fonda sulla violazione degli obblighi informativi nei prospetti relativi a un aumento di capitale. La Corte ha stabilito che la responsabilità dell'amministratore sussiste anche in assenza di deleghe operative, in virtù del dovere generale di agire in modo informato e di vigilare attivamente sulla gestione, specialmente in presenza di segnali di allarme. È stato ribadito che la presunzione di colpa grava sull'amministratore, il quale deve dimostrare di aver agito diligentemente per prevenire l'illecito.
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