L'Imputato, gravato da precedenti penali per reati patrimoniali, è stato sorpreso dalle forze dell'ordine nei pressi di diversi motocicli in sosta con attrezzi idonei allo scasso. A causa dell'assenza di spiegazioni credibili, i giudici di merito lo hanno condannato per il reato di possesso ingiustificato di grimaldelli ex art. 707 c.p. L'Imputato ha proposto ricorso in Cassazione contestando la condotta sospetta, l'efficacia degli arnesi e sollevando dubbi di costituzionalità della norma. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile: le prime censure miravano a riesaminare i fatti già accertati nei precedenti gradi di giudizio, mentre la questione di incostituzionalità era già stata dichiarata infondata dalla Corte Costituzionale. L'Imputato è stato condannato alle spese e al pagamento di tremila euro alla Cassa delle Ammende.
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