LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Gravi Ed Eccezionali Ragioni

Pagina 4 di 4

73 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Compensazione spese legali: quando è legittima?
La Cassazione ha respinto il ricorso di alcuni cittadini contro un ente previdenziale, confermando la legittimità della decisione del giudice di merito sulla compensazione spese legali. La motivazione basata su novità della questione e contrasti giurisprudenziali è stata ritenuta sufficiente e non sindacabile nel merito.
Continua »
Compensazione spese legali: quando è lecita?
Una società di costruzioni, citata in giudizio per gravi difetti a un viadotto, viene assolta in quanto i danni sono risultati causati da un evento sismico imprevedibile. Il cuore della controversia, giunta fino alla Corte di Cassazione, riguarda la legittimità della compensazione spese legali tra le parti. La Corte ha stabilito che l'eccezionale complessità dei fatti, che ha reso necessario un'articolata indagine peritale per determinare la causa del danno, costituisce una di quelle 'gravi ed eccezionali ragioni' che giustificano la deroga al principio della soccombenza, secondo cui chi perde paga.
Continua »
Compensazione spese legali: le gravi ragioni
La Corte d'Appello ha riformato una sentenza di primo grado, disponendo la compensazione spese legali tra le parti. Sebbene la domanda di risarcimento danni degli investitori fosse stata respinta, la Corte ha riconosciuto la sussistenza di 'gravi ed eccezionali ragioni' legate a un parallelo procedimento penale, che giustificavano l'azione civile e rendevano equa la compensazione delle spese, in deroga al principio della soccombenza.
Continua »
Compensazione spese legali: quando è illegittima?
Una contribuente vince una causa tributaria dopo che l'amministrazione revoca l'atto impugnato. I giudici di merito dispongono la compensazione spese legali per 'novità della questione'. La Cassazione annulla la decisione, affermando che la compensazione è illegittima se la legge in questione è in vigore da anni e non sussistono 'gravi ed eccezionali ragioni' concretamente motivate.
Continua »
Compensazione spese legali: motivazione obbligatoria
In un caso tributario, un contribuente vince contro l'Agenzia delle Entrate ma il giudice dispone la compensazione spese legali senza motivazione. La Cassazione interviene, stabilendo che la compensazione è possibile solo in presenza di "gravi ed eccezionali ragioni" che devono essere esplicitamente indicate in sentenza, pena la nullità della decisione sul punto. La Corte ha quindi cassato la sentenza, rinviando per una nuova pronuncia sulle spese.
Continua »
Compensazione spese legali: quando il vincitore paga
Una società creditrice perde la causa di revocatoria contro l'acquirente di un immobile, ma quest'ultimo non ottiene il rimborso integrale delle spese. La Cassazione conferma la decisione, stabilendo che la compensazione spese legali è legittima quando, pur vincendo, la parte ha sostenuto tesi difensive infondate, integrando così 'gravi ed eccezionali ragioni' che giustificano la deroga al principio della soccombenza.
Continua »
Compensazione spese giudiziali: quando è illegittima?
Una società, pur risultando vittoriosa in un contenzioso tributario contro l'Agenzia delle Entrate, si vedeva negare il rimborso delle spese legali a causa della decisione dei giudici di merito di disporre la compensazione delle spese giudiziali. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo che la compensazione è illegittima se, al momento della decisione, la questione giuridica alla base della controversia non è più oggetto di incertezza interpretativa. Il caso è stato rinviato per una nuova pronuncia sulle spese.
Continua »
Compensazione spese legali: quando è illegittima?
Un contribuente, dopo aver vinto una causa contro l'Amministrazione Finanziaria, si è visto negare il rimborso delle spese legali a causa della decisione del giudice di compensarle. La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che la compensazione spese legali è illegittima in caso di vittoria totale, a meno che non sussistano 'gravi ed eccezionali ragioni' esplicitamente motivate. La Corte ha chiarito che una motivazione generica, come la complessità della materia, non è sufficiente. Il caso è stato rinviato per una nuova decisione.
Continua »
Compensazione spese legali: quando è illegittima?
Un contribuente vinceva una causa tributaria contro un Comune, ma la corte di secondo grado decideva per la compensazione spese legali. La Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che la parte totalmente vittoriosa ha diritto al rimborso delle spese e che l'errore procedurale della parte soccombente (tardiva costituzione) non costituisce una 'grave ed eccezionale ragione' per derogare al principio generale della soccombenza.
Continua »
Compensazione spese giudiziali: quando è illegittima
Una società ha vinto una causa fiscale contro l'Agenzia delle Entrate, ma il giudice d'appello ha disposto la compensazione spese giudiziali citando una passata incertezza normativa. La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che se le leggi e la giurisprudenza hanno chiarito la questione prima della sentenza, non esistono più 'gravi ed eccezionali ragioni' per derogare al principio che chi perde paga. La compensazione, in questo caso, è stata ritenuta illegittima.
Continua »
Compensazione spese di lite: quando è legittima?
Una società, pur risultando totalmente vittoriosa in una causa tributaria contro l'Amministrazione Finanziaria, si è vista compensare le spese legali. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società, stabilendo che la notevole e oggettiva incertezza interpretativa della norma al centro del dibattito costituisce una di quelle 'gravi ed eccezionali ragioni' che legittimano la compensazione spese di lite, anche in assenza di soccombenza reciproca.
Continua »
Compensazione spese: quando il giudice può derogare?
Una contribuente, dopo aver ricevuto un immobile in una separazione, si vede iscrivere un'ipoteca per debiti dell'ex coniuge. Nonostante la richiesta di cancellazione, l'ente riscossore non risponde, costringendola al giudizio. Sebbene vittoriosa, i giudici di merito dispongono la compensazione spese. La Cassazione annulla tale decisione, sottolineando che l'inerzia dell'ente prima della causa è un fattore decisivo che non può essere ignorato e che la motivazione per la compensazione era illogica.
Continua »
Compensazione spese legali: la serialità non basta
Una lavoratrice ottiene il pagamento di differenze retributive, ma la Corte d'Appello dispone una parziale compensazione spese legali a causa della "serialità della lite". La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che la serialità non costituisce una di quelle "gravi ed eccezionali ragioni" richieste dalla legge per derogare al principio secondo cui chi perde la causa paga le spese. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova decisione sulle spese.
Continua »