LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Giudizio Di Opposizione

Pagina 2 di 2

25 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Competenza territoriale decreto ingiuntivo: la fattura
Una società editrice otteneva un decreto ingiuntivo contro due professionisti per il mancato pagamento di un abbonamento. I professionisti si opponevano, eccependo l'incompetenza territoriale del tribunale adito, sostenendo che il credito, basato sulla sola fattura, non fosse liquido e certo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo un principio fondamentale sulla competenza territoriale decreto ingiuntivo: la produzione del contratto sottostante nel successivo giudizio di opposizione è sufficiente a sanare l'eventuale incertezza iniziale, confermando retroattivamente la competenza del foro del creditore.
Continua »
Disapplicazione atto amministrativo: la Cassazione decide
Una società di servizi sanitari ha ottenuto un'ingiunzione di pagamento contro enti pubblici. Questi si sono opposti e il Tribunale ha sospeso il giudizio in attesa di una decisione del TAR sull'atto che fissava le tariffe. La Corte di Cassazione ha annullato la sospensione, affermando il principio della disapplicazione atto amministrativo: il giudice civile, per decidere su un diritto soggettivo (il pagamento), può ignorare l'atto amministrativo illegittimo senza dover attendere il giudizio amministrativo.
Continua »
Mutatio Libelli: quando non puoi cambiare domanda
Un agente commerciale ottiene un decreto ingiuntivo per provvigioni non pagate. Nel successivo giudizio di opposizione, tenta di modificare la base della sua pretesa, sostenendo che le somme fossero un compenso fisso per un altro incarico. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, dichiarando tale modifica una inammissibile 'mutatio libelli'. Il creditore, nel giudizio di opposizione, non può introdurre una domanda nuova e diversa rispetto a quella posta a fondamento del ricorso monitorio.
Continua »
Contestazione bollette: onere della prova e prescrizione
Un ristoratore contesta delle maxi bollette di conguaglio energetico, sostenendo la mancata prova dei consumi e la prescrizione del credito. La Corte d'Appello ha respinto il ricorso, stabilendo che la contestazione bollette da parte dell'utente deve essere specifica e tecnicamente fondata. In assenza di prove concrete di malfunzionamento del contatore, le fatture emesse dal fornitore sono considerate valide. La Corte ha inoltre chiarito i termini per sollevare l'eccezione di prescrizione e la decorrenza degli interessi di mora.
Continua »
Mancata audizione: non annulla la multa del Prefetto
Un'automobilista si era visto annullare una multa per eccesso di velocità perché il Prefetto non lo aveva ascoltato prima di emettere l'ordinanza di pagamento. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che la mancata audizione non è un vizio che causa la nullità del provvedimento. Secondo la Corte, il cittadino può esporre tutte le sue difese nel successivo giudizio di opposizione in tribunale. Pertanto, la sola omissione dell'audizione amministrativa non è sufficiente per annullare la sanzione.
Continua »