Una società che gestisce un centro commerciale si opponeva al pagamento della TARSU per gli anni 2009-2010, basandosi su un accordo di esenzione del 1997 con il Comune. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Comune, applicando il principio del giudicato esterno. Una precedente sentenza definitiva, relativa agli anni 2007-2008, aveva già dichiarato nullo quell'accordo. Tale decisione, essendo su un punto fondamentale e permanente del rapporto tra le parti, è stata ritenuta vincolante anche per gli anni successivi, obbligando la società al pagamento del tributo.
Continua »