La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato contro una sentenza della Corte d'Appello di Brescia. L'imputato lamentava la mancata motivazione sulla scelta della sanzione sostitutiva per un reato legato agli stupefacenti. La Cassazione ha respinto il ricorso per genericità, sottolineando che la stessa difesa aveva richiesto una pena alternativa qualsiasi, escludendo così la violazione di un interesse concreto. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »