LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Garante

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il Garante per la protezione dei dati personali è un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla legge n. 675 del 31 dicembre 1996 (cosiddetta legge sulla privacy), per assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali. Con la redazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (meglio noto come Codice della privacy), approvato con il decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, la legge n. 675/1996 è stata abrogata. Dal 2012 l'autorità è presieduta da Antonello Soro.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Azione esecutiva contro il garante nel concordato preventivo
Un lavoratore ha avviato un'azione esecutiva contro il garante di una società assuntrice per recuperare crediti di lavoro arretrati. L'azienda datrice si trovava in concordato preventivo. I giudici di merito avevano bloccato la procedura sostenendo l'esistenza del divieto generale di azioni individuali. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione accogliendo il ricorso del lavoratore. I giudici di legittimità hanno chiarito che la tutela del patrimonio concordatario non impedisce l'azione esecutiva contro il garante. Il creditore conserva intatto il diritto di agire sul patrimonio del terzo garante per ottenere il pagamento completo delle somme spettanti.
Continua »
Inefficacia del decreto ingiuntivo: stop al ricorso del garante
Una banca ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro una società di persone ormai cancellata e i suoi soci garanti. Il Socio Garante ha chiesto al Tribunale di dichiarare l'inefficacia del decreto ingiuntivo perché non notificato a tutti i soci della società estinta. Il Tribunale ha respinto la richiesta. Il Socio Garante ha quindi proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che il provvedimento che rigetta l'istanza di inefficacia non è definitivo, poiché il debitore può ancora proporre una causa ordinaria per far valere le sue ragioni. Di conseguenza, non è possibile impugnare direttamente questo rifiuto davanti alla Corte di Cassazione.
Continua »
Mediazione obbligatoria: Cassazione salva il garante dalla banca
Un garante propone opposizione contro un decreto ingiuntivo ottenuto da una banca. Il Tribunale e la Corte d'Appello dichiarano improcedibile l'opposizione perché il garante non ha avviato la procedura di mediazione obbligatoria. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del garante e cassa la decisione. I giudici di legittimità ribadiscono il principio stabilito dalle Sezioni Unite: nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo, l'onere di promuovere la mediazione obbligatoria grava sul creditore opposto e non sul debitore opponente. Di conseguenza, l'inerzia della banca determina la revoca del decreto ingiuntivo.
Continua »
Transazione con garante: quando non vincola il debitore
La Corte di Cassazione ha stabilito che una transazione tra un creditore (una banca) e il garante non si estende automaticamente al debitore principale. Se quest'ultimo non dichiara espressamente di volerne profittare, l'accordo non ha alcun effetto nei suoi confronti. Proseguire la causa equivale a un rifiuto tacito della transazione con garante, permettendo al debitore di continuare a far valere le proprie ragioni, come la richiesta di rimborso per pagamenti non dovuti.
Continua »
Coobbligazione come garanzia: no regresso tra coniugi
Un marito ha richiesto alla ex moglie il rimborso del 50% delle rate di un finanziamento pagate. I tribunali di merito avevano stabilito che la firma della donna sul contratto costituiva una coobbligazione come garanzia e non un debito solidale primario. La Corte di Cassazione ha confermato questa interpretazione, dichiarando inammissibile il ricorso del marito. La Suprema Corte ha ritenuto plausibile e ben motivata la lettura del contratto effettuata dai giudici di merito, che identificava la moglie come mera garante, escludendo così il diritto di regresso del marito nei suoi confronti.
Continua »
Privilegio del garante: si estende al fideiussore?
La Corte di Cassazione esamina se il privilegio speciale su crediti derivanti da finanziamenti pubblici si applichi solo al debitore principale o anche al garante. Il caso nasce dall'istanza di un ente finanziario pubblico di essere ammesso in via privilegiata al passivo del fallimento di una società garante. Data la novità e l'importanza della questione, la Corte ha rinviato la causa a una pubblica udienza per la decisione, evidenziando il notevole "rilievo nomofilattico" della materia del privilegio del garante.
Continua »