La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 15143/2025, ha stabilito che il mancato rinnovo della trascrizione del pignoramento immobiliare nel termine di vent'anni non causa solo la perdita di efficacia verso terzi, ma determina l'improcedibilità dell'intera procedura esecutiva. La Corte ha chiarito che la trascrizione è un elemento strutturale indispensabile per il perfezionamento del pignoramento. La sua inefficacia, dovuta al mancato rinnovo, rende impossibile proseguire l'azione esecutiva, obbligando il giudice a dichiararne la chiusura anticipata.
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