La Corte di Cassazione chiarisce i criteri per definire un terreno edificabile ai fini della tassazione della plusvalenza. Con l'ordinanza n. 6172/2024, la Corte ha stabilito che la tassabilità dipende dalla possibilità effettiva di costruzione per il privato. Sono esclusi i terreni soggetti a vincoli di inedificabilità assoluta, come le fasce di rispetto, o quelli destinati a opere pubbliche la cui realizzazione è riservata alla pubblica amministrazione. La Corte ha cassato la decisione precedente che applicava indiscriminatamente la tassazione all'intera superficie, richiedendo una valutazione analitica delle singole destinazioni urbanistiche.
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