LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Del Reato

Pagina 33 di 40

806 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Estinzione del reato: serve una condanna definitiva
La Corte di Cassazione ha stabilito che per negare l'estinzione del reato a chi ha beneficiato della sospensione condizionale della pena o del patteggiamento, non è sufficiente una nuova accusa o un processo in corso per un delitto commesso nel periodo di prova. È necessaria una sentenza di condanna divenuta irrevocabile per il nuovo reato. La mera pendenza di un procedimento penale non può ostacolare il beneficio dell'estinzione del reato, in ossequio al principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Continua »
Estinzione del reato: morte dell’imputato e processo
La Corte di Cassazione annulla una condanna per un illecito ambientale a seguito del decesso dell'imputato. La sentenza chiarisce che l'estinzione del reato per morte dell'imputato, avvenuta durante il processo di Cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, precludendo ogni valutazione nel merito sulla colpevolezza.
Continua »
Morte dell’imputato: sentenza nulla e revoca confisca
La Corte di Cassazione ha revocato una propria precedente sentenza e annullato la condanna d'appello per reati tributari, poiché l'imputato era deceduto oltre un anno prima della pronuncia. A seguito della richiesta dell'erede, la Corte ha riconosciuto l'evento come un errore materiale, dichiarando l'inesistenza giuridica della sentenza emessa post mortem. Di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del reato per morte dell'imputato e ha disposto la revoca della confisca dei beni, in quanto tale misura presuppone una condanna valida.
Continua »
Estinzione reato per morte: Cassazione annulla condanna
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per reati stradali. La decisione è stata presa a seguito della morte dell'imputato, avvenuta durante il procedimento. L'evento ha causato l'estinzione del reato per morte, come previsto dall'art. 150 c.p., rendendo superfluo l'esame dei motivi di ricorso presentati dalla difesa.
Continua »
Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per truffa perché, durante il ricorso, è intervenuta la remissione di querela da parte della persona offesa, ritualmente accettata dall'imputata. La Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su ogni altra potenziale questione, inclusi i motivi di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento della sentenza senza rinvio e condannando l'imputata al solo pagamento delle spese processuali.
Continua »
Morte del reo: estinzione del reato e annullamento
Un individuo, condannato in primo e secondo grado per reati tributari, decede prima della pronuncia definitiva della Corte di Cassazione. La Suprema Corte, accogliendo la richiesta del Procuratore Generale, annulla la sentenza di condanna senza rinvio, dichiarando l'estinzione del reato per morte del reo, in applicazione del principio della personalità della responsabilità penale.
Continua »
Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
Un imputato, condannato in appello per furto, ricorre in Cassazione. Durante il processo, la parte offesa ritira la querela. La Suprema Corte, applicando un consolidato principio di diritto, annulla la sentenza di condanna senza rinvio, dichiarando l'estinzione del reato per remissione di querela e ponendo le spese processuali a carico dell'imputato.
Continua »
Inammissibilità ricorso Cassazione: motivi generici
La Corte di Cassazione affronta un caso con due esiti diversi: per un ricorrente, dichiara l'estinzione del reato per decesso; per l'altro, sancisce l'inammissibilità del ricorso a causa della genericità dei motivi, confermando la condanna al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Remissione della querela: reato estinto e spese
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per truffa a seguito della remissione della querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato. Tale atto ha determinato l'estinzione del reato. La Corte ha precisato che, in assenza di accordi diversi, le spese processuali rimangono a carico dell'imputato, confermando un importante principio procedurale.
Continua »
Remissione querela: estinzione reato e spese legali
La Corte di Cassazione annulla una sentenza di condanna per truffa a seguito della remissione querela da parte della persona offesa e dell'accettazione da parte dell'imputato. La Corte chiarisce che tale atto estingue il reato, ma, in assenza di accordi diversi, le spese processuali restano a carico del ricorrente.
Continua »
Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
Un imputato, condannato in primo e secondo grado per frode assicurativa, ottiene l'annullamento della sentenza in Cassazione. Decisiva è la remissione di querela presentata dalla compagnia assicurativa durante il giudizio di legittimità, che ha portato all'estinzione del reato. L'imputato è stato comunque condannato al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Consumazione truffa: quando si perfeziona il reato?
Un soggetto ha richiesto l'estinzione di un reato di bancarotta fraudolenta, beneficio negato a causa di una successiva condanna per truffa. Il dibattito verteva sul momento esatto della consumazione truffa contrattuale. La Corte di Cassazione ha chiarito che il reato si perfeziona non con la consegna della merce o dell'assegno, ma nel momento del definitivo danno patrimoniale per la vittima, che in questo caso è coinciso con il protesto dell'assegno postdatato. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto.
Continua »
Remissione di querela in Cassazione: estinzione reato
Due soggetti, condannati per furto aggravato, hanno presentato ricorso in Cassazione. Durante la pendenza del giudizio, la persona offesa ha proceduto alla remissione di querela, che è stata accettata dagli imputati. La Suprema Corte ha annullato la sentenza di condanna, dichiarando l'estinzione del reato. La decisione si fonda sul principio che la remissione di querela, se ritualmente accettata, prevale su altre questioni e determina l'estinzione del reato anche in fase di legittimità.
Continua »
Remissione di querela: come estingue il reato
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per tentato furto aggravato. La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, intervenuta durante il giudizio di legittimità. Poiché il reato è diventato procedibile a querela, la sua remissione ha causato l'estinzione del reato stesso, rendendo nulla la precedente condanna. Le spese del procedimento sono state poste a carico del querelato.
Continua »
Morte del reo: estinzione reato e annullamento
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna della Corte d'Appello a seguito del decesso dell'imputato. La Corte ha stabilito che la morte del reo, avvenuta prima della sentenza definitiva, costituisce una causa di estinzione del reato. Di conseguenza, il procedimento penale si conclude e la precedente condanna viene annullata in modo definitivo.
Continua »
Estinzione del reato: furto e risarcimento del danno
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato, dichiarando l'estinzione del reato. A seguito della Riforma Cartabia, il reato è diventato procedibile a querela. Poiché l'imputato aveva già risarcito interamente il danno prima del processo, la Corte ha applicato l'art. 162-ter c.p., che prevede l'estinzione del reato per condotte riparatorie, ritenendo soddisfatte tutte le condizioni necessarie.
Continua »
Morte dell’imputato: annullamento senza rinvio
Un individuo, condannato in appello per peculato, presenta ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, l'imputato decede. La Corte di Cassazione, accertata la morte dell'imputato, annulla la sentenza di condanna senza rinvio. La Corte stabilisce che il decesso, avvenuto dopo la proposizione del ricorso, estingue il reato e preclude qualsiasi valutazione nel merito, consolidando un principio fondamentale della procedura penale.
Continua »
Remissione di querela: estingue il reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per appropriazione indebita a seguito della remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità. Nonostante l'imputato fosse stato condannato nei primi due gradi per essersi appropriato di somme ricevute a titolo fiduciario, la decisione della persona offesa di ritirare la querela, accettata dall'imputato, ha determinato l'estinzione del reato. La Suprema Corte ha stabilito che tale causa di estinzione prevale su eventuali motivi di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della condanna e condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Estinzione del reato per morte: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per tentata rapina. La decisione è stata motivata dall'estinzione del reato per morte dell'imputato, avvenuta durante la pendenza del ricorso. La Corte ha stabilito che tale evento estingue il rapporto processuale, precludendo ogni ulteriore valutazione nel merito.
Continua »
Insolvenza fraudolenta: il pagamento estingue il reato
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per insolvenza fraudolenta, stabilendo che il reato si estingue se l'imputato adempie integralmente all'obbligazione prima che la sentenza diventi definitiva. Nel caso specifico, un uomo condannato per non aver pagato dei biglietti acquistati in una tabaccheria ha saldato il suo debito di 900 euro durante il ricorso in Cassazione, ottenendo così l'estinzione del reato.
Continua »