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Estinzione Del Reato — Anno 2025

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117 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Estinzione Del Reato

Provvedimenti

Estinzione del reato per prescrizione nel furto
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato a causa dell'estinzione del reato per prescrizione. La Corte ha stabilito che il termine massimo di dodici anni e sei mesi, comprensivo di interruzioni e di una sospensione di 186 giorni, era già scaduto prima della pronuncia della sentenza d'appello. Di conseguenza, il provvedimento è stato annullato senza rinvio, dichiarando i reati estinti.
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Remissione querela: reato estinto e sentenza annullata
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per il reato ex art. 393 c.p. a seguito della remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputato durante il giudizio di legittimità. La Corte ha dichiarato il reato estinto, ponendo fine al procedimento e condannando l'imputato al solo pagamento delle spese processuali.
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Estinzione del reato: morte dell’imputato e processo
La Corte di Cassazione annulla una condanna per un illecito ambientale a seguito del decesso dell'imputato. La sentenza chiarisce che l'estinzione del reato per morte dell'imputato, avvenuta durante il processo di Cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, precludendo ogni valutazione nel merito sulla colpevolezza.
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Morte dell’imputato: sentenza nulla e revoca confisca
La Corte di Cassazione ha revocato una propria precedente sentenza e annullato la condanna d'appello per reati tributari, poiché l'imputato era deceduto oltre un anno prima della pronuncia. A seguito della richiesta dell'erede, la Corte ha riconosciuto l'evento come un errore materiale, dichiarando l'inesistenza giuridica della sentenza emessa post mortem. Di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del reato per morte dell'imputato e ha disposto la revoca della confisca dei beni, in quanto tale misura presuppone una condanna valida.
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Insolvenza fraudolenta: il pagamento estingue il reato
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per insolvenza fraudolenta, stabilendo che il reato si estingue se l'imputato adempie integralmente all'obbligazione prima che la sentenza diventi definitiva. Nel caso specifico, un uomo condannato per non aver pagato dei biglietti acquistati in una tabaccheria ha saldato il suo debito di 900 euro durante il ricorso in Cassazione, ottenendo così l'estinzione del reato.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per frode assicurativa. La decisione si basa sulla remissione di querela presentata dalla compagnia assicurativa offesa durante il ricorso. La Corte ha stabilito che la remissione di querela, se accettata, estingue il reato e prevale su altre questioni, portando all'annullamento della sentenza.
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Remissione querela: estinzione del reato e annullamento
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furto aggravato, dichiarando l'estinzione del reato per intervenuta remissione di querela. Nonostante la condanna in appello, la Suprema Corte ha accolto il ricorso degli imputati, rilevando che la remissione e la relativa accettazione erano state correttamente depositate prima della definizione del processo di secondo grado. La decisione sottolinea come la remissione querela, per i reati procedibili a querela, debba portare a una declaratoria di estinzione del reato in qualsiasi stato e grado del procedimento.
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Estinzione del reato per morte: Cassazione annulla
Un imputato, condannato in appello per reati legati agli stupefacenti, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, il suo difensore ha depositato il certificato di morte. La Suprema Corte, preso atto del decesso, ha dichiarato l'estinzione del reato per morte dell'imputato e, di conseguenza, ha annullato la sentenza di condanna senza rinvio, ponendo fine al processo.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per truffa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa. L'accettazione della remissione da parte dell'imputato ha portato all'estinzione del reato, come previsto dall'art. 152 c.p., determinando l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna e l'addebito delle spese processuali al querelato.
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Morte dell’imputato: la Cassazione annulla la sentenza
Una magistrata, precedentemente condannata per tentata concussione e poi assolta per prescrizione in appello, ricorre in Cassazione. Durante il procedimento, l'imputata decede. La Corte di Cassazione, accertata la morte dell'imputato, annulla la sentenza impugnata senza rinvio, dichiarando il reato estinto. Questa decisione preclude un'eventuale assoluzione nel merito e determina la caducazione automatica di ogni statuizione civile.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per furto a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa e della relativa accettazione da parte dell'imputato. La decisione si fonda sull'articolo 152 del codice penale, che prevede l'estinzione del reato in questi casi, rendendo di fatto inefficace la precedente condanna.
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Estinzione del reato per morte: la Cassazione decide
Un soggetto, condannato in appello per reati fiscali ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. 74/2000, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, il suo difensore ha comunicato il decesso dell'imputato, allegando il certificato di morte. La Corte di Cassazione, applicando l'art. 150 del codice di procedura penale, ha dichiarato l'estinzione del reato per morte del reo. Di conseguenza, la sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio e la misura della confisca precedentemente disposta è stata revocata.
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Estinzione del reato per morte: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna a seguito del decesso dell'imputato, avvenuto dopo la presentazione del ricorso. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato per morte prevale sulla precedente declaratoria di inammissibilità dell'appello, a condizione che l'impugnazione non sia manifestamente infondata. In questo caso, l'appello sollevava questioni procedurali valide non considerate dal giudice di merito, rendendo quindi necessaria la declaratoria di estinzione.
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Remissione di querela: annullamento in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per molestie (art. 660 c.p.) a seguito della remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità. Inizialmente condannato per messaggi inviati tramite un social network, l'imputato aveva visto la sua pena detentiva sostituita con una pecuniaria in appello. Tuttavia, prima della decisione finale della Cassazione, la persona offesa ha ritirato la querela e l'imputato ha accettato. Di conseguenza, la Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, annullando la sentenza senza rinvio e ponendo le spese a carico del querelato.
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Estinzione reato e recidiva: la Cassazione chiarisce
Un dipendente pubblico, condannato per accesso abusivo a sistema informatico, ha ottenuto l'annullamento della sentenza limitatamente alla pena. La Cassazione ha stabilito che una precedente condanna, definita con decreto penale ed estinta per decorso del tempo, non può essere considerata per la recidiva né per negare la sospensione condizionale della pena. Questa decisione chiarisce l'effetto dell'estinzione del reato, che annulla ogni conseguenza penale del precedente illecito.
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Estinzione del reato per morte: la Cassazione annulla
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna a causa del decesso dell'imputato, dichiarando l'estinzione del reato per morte. La Corte ha chiarito che, una volta accertata la morte, non è possibile una pronuncia di proscioglimento nel merito. È stata inoltre disposta la separazione della posizione processuale del coimputato, il cui procedimento proseguirà separatamente.
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Estinzione del reato: quale legge si applica?
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza della Corte d'Appello che negava l'estinzione del reato perché non era stata pagata la pena pecuniaria. La Cassazione ha chiarito che la nuova legge, introdotta dalla Riforma Cartabia, che subordina l'estinzione al pagamento, non può essere applicata retroattivamente ai reati commessi prima della sua entrata in vigore, in applicazione del principio della legge più favorevole al reo.
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Revoca sospensione condizionale: gli effetti penali
La Corte di Cassazione chiarisce che la revoca della sospensione condizionale della pena è legittima se concessa in violazione dei limiti di legge, anche se il reato ostativo precedente è estinto. L'estinzione del reato ai sensi dell'art. 167 c.p. non cancella tutti gli effetti penali della condanna, che resta quindi un precedente valutabile per la concessione di futuri benefici.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione annulla senza rinvio una sentenza di condanna a seguito della remissione di querela. La Corte ha constatato l'estinzione del reato, avvenuta tramite il ritiro della denuncia da parte della persona offesa e la relativa accettazione da parte dell'imputata. Non emergendo dagli atti elementi per una pronuncia più favorevole, come l'assoluzione, la Corte ha dichiarato estinto il reato, condannando l'imputata al pagamento delle spese processuali.
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Recidiva: vale la condanna estinta? La Cassazione
Un uomo condannato per tentato furto ricorre in Cassazione sostenendo che una sua precedente condanna, ormai estinta, non dovrebbe valere ai fini della recidiva. La Suprema Corte rigetta il ricorso, stabilendo che l'estinzione del reato non elimina gli effetti penali della condanna, che resta quindi rilevante per la contestazione della recidiva e per la valutazione sulla concessione di altri benefici.
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