La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30021/2024, ha stabilito che la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non può essere applicata ai reati caratterizzati da condotte reiterate o abituali. Nel caso specifico, l'esercizio abusivo della professione infermieristica per dieci mesi è stato ritenuto un comportamento abituale, strutturalmente incompatibile con il beneficio previsto dall'art. 131-bis c.p., portando all'annullamento con rinvio della sentenza di assoluzione.
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