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Effetto Prenotativo

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23 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Annotazione sentenza simulazione: opponibilità al fallimento
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'annotazione di una sentenza che accerta la simulazione assoluta di una vendita immobiliare è opponibile al fallimento del simulato acquirente, anche in assenza di una precedente trascrizione della domanda giudiziale. L'annotazione, se anteriore alla dichiarazione di fallimento, svolge una funzione dichiarativa autonoma che rende la sentenza efficace nei confronti dei terzi, come la curatela fallimentare, dal momento della sua esecuzione. Il caso è stato rinviato al tribunale di merito per verificare la corretta redazione della nota di annotazione.
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Transcrizione domanda giudiziale e fallimento: guida
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di fallimento del promittente venditore, la sola trascrizione della domanda giudiziale ex art. 2932 c.c. non è sufficiente a rendere l'acquisto opponibile alla massa dei creditori. È indispensabile procedere anche alla trascrizione della sentenza che accoglie tale domanda. In assenza di questo secondo adempimento, il curatore fallimentare conserva il diritto di sciogliere il contratto preliminare, vanificando le pretese dell'acquirente.
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Azione revocatoria: inefficace l’atto di destinazione
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione di merito che dichiarava l'inefficacia, tramite azione revocatoria, di un atto di destinazione patrimoniale. Un garante aveva vincolato i propri beni per una ristrutturazione del debito, ma la Corte ha ritenuto che tale atto, creando una separazione patrimoniale, pregiudicasse la garanzia generica di un istituto di credito. La Suprema Corte ha rigettato i motivi di ricorso del garante, chiarendo che le eccezioni procedurali si intendono respinte quando il giudice decide nel merito e che la trascrizione della domanda giudiziale ha un effetto "prenotativo" che rende inopponibili gli atti successivi.
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