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46 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Inadempimento contrattuale: quando è apparente?
Una compagnia petrolifera e un'impresa di costruzioni disputano sull'inclusione di un impianto GPL in un contratto di ristrutturazione. Dopo due sentenze sfavorevoli alla committente, la Corte di Cassazione interviene, confermando l'esclusione dei lavori ma annullando la sentenza d'appello per motivazione apparente riguardo al reciproco inadempimento contrattuale e al risarcimento dei danni, rinviando il caso per una nuova valutazione su questo specifico punto.
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Condotta imprudente: esclude la colpa del Comune?
Un'automobilista citava in giudizio un Comune per i danni subiti in un sinistro stradale, attribuendone la colpa a difetti di manutenzione della strada. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando le sentenze di merito che avevano attribuito la colpa esclusiva dell'incidente alla condotta imprudente della conducente, la quale viaggiava a velocità eccessiva in condizioni meteorologiche avverse. Tale comportamento ha interrotto il nesso di causalità tra lo stato della strada e il danno.
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Motivazione apparente: quando la sentenza è nulla
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello per motivazione apparente. Il caso riguarda una controversia tra una costruttrice immobiliare e gli acquirenti di alcune unità. La costruttrice aveva richiesto un risarcimento danni, ma la Corte d'Appello ha respinto la domanda con una formula generica, senza analizzare le prove specifiche. La Cassazione ha stabilito che una motivazione meramente assertiva, che non spiega perché le prove non sono convincenti, rende la sentenza nulla.
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Scatti di anzianità in appalto: la Cassazione decide
Un lavoratore si è visto negare gli scatti di anzianità dalla nuova società subentrata in un appalto di servizi. I giudici di merito avevano respinto la domanda, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Con l'ordinanza n. 20746/2025, ha stabilito che i contratti collettivi possono imporre al nuovo datore di lavoro il riconoscimento di tutta l'anzianità maturata in precedenza, inclusa quella accertata da una sentenza, a prescindere dalla sussistenza di un trasferimento d'azienda.
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Ricorso inammissibile: la Cassazione e la specificità
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per rapina impropria. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi, che si limitavano a riproporre questioni già respinte in appello senza confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata. Viene confermata la differenza tra rapina impropria e furto con strappo, basata sull'uso di violenza per assicurarsi la fuga.
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Ricorso inammissibile: quando è troppo generico?
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per danneggiamento. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi, che si limitavano a riproporre argomenti già valutati e respinti in appello, senza criticare specificamente la motivazione della sentenza impugnata. Questo vizio procedurale ha portato alla conferma della condanna e all'imposizione di una sanzione pecuniaria a carico del ricorrente.
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