La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio promosso da una società di trasporti contro alcuni ex dipendenti. La decisione si basa sull'inerzia della società ricorrente, la quale, dopo aver ricevuto una proposta di definizione del giudizio ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., non ha chiesto una decisione sul ricorso entro il termine di quaranta giorni. Tale silenzio è stato interpretato dalla legge come una rinuncia al ricorso, portando alla inevitabile estinzione del giudizio in Cassazione e alla condanna della società al pagamento delle spese legali.
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