Una compagnia assicurativa ha contestato il diniego al rimborso della cosiddetta 'Robin Hood Tax', un'addizionale IRES applicata nel 2013 a banche e assicurazioni. La società sosteneva che la tassa fosse incostituzionale e un aiuto di Stato illegale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. I giudici hanno stabilito che l'imposta, sebbene mirata a un settore specifico, era una misura temporanea e ragionevole, giustificata dalla necessità di finanziare l'alleggerimento del carico fiscale (IMU) su altri cittadini durante una crisi economica. Pertanto, l'addizionale IRES non viola né la Costituzione né le norme europee sulla concorrenza, rappresentando una legittima scelta di politica economica del legislatore.
Continua »