LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Definizione Agevolata Liti Pendenti

Pagina 3 di 3

53 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Definizione Agevolata: Stop al Processo per Fatture False
Un'azienda, destinataria di un avviso di accertamento per l'utilizzo di fatture false, si è vista sospendere il giudizio davanti alla Corte di Cassazione. La Corte non ha deciso nel merito della presunta frode, ma ha accolto la richiesta dell'azienda di fermare il processo per poter accedere alla cosiddetta 'pace fiscale'. Il principio sancito è che la richiesta di aderire alla definizione agevolata liti pendenti, prevista da una specifica legge, impone al giudice di sospendere il procedimento in attesa dell'esito della procedura di sanatoria. La causa è quindi temporaneamente congelata.
Continua »
Definizione Agevolata: Stop al Processo per Fatture False
Un'azienda, destinataria di un avviso di accertamento per IRES e IRAP basato sull'uso di fatture false, ha portato la sua causa fino alla Corte di Cassazione. Giunta al giudizio finale, la società ha però richiesto di sospendere il processo per aderire alla cosiddetta 'tregua fiscale'. La Cassazione ha accolto la richiesta, interrompendo temporaneamente il giudizio. Questa decisione permette all'azienda di accedere alla **Definizione agevolata liti pendenti**, una procedura per chiudere la controversia pagando una somma ridotta, evitando così i rischi di una condanna definitiva.
Continua »
Definizione agevolata: sanzioni da 500mila € azzerate in Cassazione
Una società aveva ricevuto un avviso di accertamento per sanzioni di oltre 500.000 euro, relative a un'annualità IVA già definita con un precedente condono. Durante il contenzioso in Cassazione, l'azienda ha aderito alla cosiddetta 'pace fiscale'. La Corte Suprema, accogliendo l'istanza, ha applicato la normativa sulla definizione agevolata liti pendenti. Poiché la controversia riguardava unicamente sanzioni collegate a tributi già regolati, la legge prevedeva la chiusura della lite senza alcun versamento. Di conseguenza, i giudici hanno dichiarato l'estinzione del processo, ponendo fine alla disputa e annullando di fatto la pretesa del Fisco.
Continua »
Definizione Agevolata: Ricorso Tardivo non Blocca il Condono
Un contribuente richiede la definizione agevolata liti pendenti per una controversia fiscale. L'Agenzia delle Entrate nega la richiesta, sostenendo che la causa non fosse più 'pendente' a causa di una presunta tardiva riattivazione del processo. La Corte di Cassazione dà ragione al contribuente. Stabilisce un principio fondamentale: per accedere al condono, è sufficiente che esista un'iniziativa giudiziaria del contribuente. Il giudice deve valutare la pendenza della lite 'ex ante' (al momento della domanda), senza prima decidere se l'atto del contribuente sia ammissibile o meno. Di conseguenza, il diniego dell'Agenzia è illegittimo e la lite si estingue grazie alla definizione agevolata.
Continua »
Definizione Agevolata Liti Pendenti: Fisco Nega, Cassazione Annulla
Una contribuente impugna una cartella di pagamento sostenendo la prescrizione del debito. Durante il processo, aderisce alla **definizione agevolata liti pendenti**, ma l'Agenzia delle Entrate nega la richiesta, ritenendo la lite non ammissibile. La Corte di Cassazione interviene e dà ragione alla contribuente. I giudici stabiliscono che anche una controversia su una cartella di pagamento rientra nella definizione agevolata se si contesta il merito della pretesa fiscale, come la sua prescrizione. Poiché la contribuente aveva già versato le somme per la sanatoria, la Corte dichiara estinto l'intero giudizio, annullando di fatto la pretesa del Fisco.
Continua »
Pretesa Fiscale e Impresa: vince la Definizione Agevolata
Una società contribuente riceve un avviso di accertamento per IRES e IRAP relativo a contestazioni su interessi passivi, canoni di leasing e ammortamenti. L'impresa impugna l'atto ottenendo parziale annullamento nei primi due gradi di giudizio. L'Amministrazione Finanziaria propone ricorso in Cassazione. Durante la pendenza del giudizio, l'azienda aderisce alla definizione agevolata liti pendenti prevista dalla Legge n. 197/2022. La società deposita la domanda di adesione e la prova del pagamento. La Suprema Corte prende atto della regolarità della procedura. I giudici chiariscono che il semplice deposito della domanda e del pagamento determina l'estinzione automatica del processo, in assenza di un formale diniego dell'Ufficio. La Corte dichiara estinto il giudizio, stabilisce che le spese restano a carico di chi le ha anticipate e conferma la non applicabilità del raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata liti pendenti: sì alla cartella di pagamento
Un contribuente ha impugnato una cartella di pagamento emessa per il recupero di rimborsi ritenuti indebiti dall'Agenzia delle Entrate. Durante il giudizio in Cassazione, il contribuente ha richiesto la definizione agevolata liti pendenti ai sensi della Legge 197/2022. L'Ufficio ha negato l'accesso, sostenendo che la cartella fosse un mero atto di riscossione e non un atto impositivo. La Suprema Corte ha invece stabilito che la normativa del 2022 non pone limiti alla tipologia di atti impugnati, includendo quindi anche le cartelle di pagamento. Di conseguenza, avendo il contribuente pagato il dovuto per il condono, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando l'ampia portata dello strumento deflattivo e la possibilità di sanare pendenze derivanti da atti meramente riscossivi.
Continua »
Definizione agevolata liti: processo estinto
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario riguardante l'accertamento di un maggior reddito IRPEF a carico di una socia di una società a ristretta base. La decisione segue l'adesione della contribuente alla definizione agevolata delle liti pendenti, con la presentazione della domanda e il pagamento della prima rata. La Corte ha applicato la normativa specifica che impone l'estinzione in tali casi, chiarendo anche che le spese legali restano a carico delle parti che le hanno anticipate e non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata liti pendenti: estinzione processo
L'ordinanza analizza un caso in cui un contribuente e l'amministrazione finanziaria erano in lite per un avviso di liquidazione. Mentre il caso era pendente in Cassazione, il contribuente ha aderito a una procedura di definizione agevolata liti pendenti, presentando la domanda e pagando l'importo dovuto. La Corte di Cassazione, verificato il perfezionamento della procedura, ha dichiarato l'estinzione del processo, confermando l'efficacia di questo strumento per chiudere le controversie fiscali.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Una società impugnava un avviso di accertamento per maggiore Irpeg. Dopo essere risultata soccombente in appello, ricorreva in Cassazione. Durante il giudizio, aderiva alla definizione agevolata delle liti pendenti prevista dal D.L. 50/2017. La Corte di Cassazione, accogliendo l'istanza, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, precisando che ciò non comporta l'estinzione del debito, non essendo stato integralmente saldato. Le spese legali sono state dichiarate irripetibili.
Continua »
Definizione agevolata liti: estinzione del giudizio
Un'impresa di movimento terra, dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio contro l'Agenzia delle Dogane per la revoca di un'agevolazione sulle accise, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti durante il ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, verificata la presentazione della domanda e il pagamento della prima rata, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo che ogni parte sostenesse le proprie spese legali.
Continua »
Definizione agevolata liti pendenti: estinzione processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione del contribuente alla definizione agevolata liti pendenti. Il ricorso, originato da un avviso di accertamento, è stato interrotto dalla richiesta del contribuente di avvalersi della procedura di sanatoria fiscale. La Corte ha quindi terminato il giudizio, stabilendo che le spese legali restino a carico di ciascuna delle parti che le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata liti: estinzione del giudizio
Una società e i suoi soci hanno richiesto la chiusura di una controversia fiscale aderendo alla definizione agevolata liti pendenti. Nonostante una documentazione iniziale incompleta, una volta integrata la prova dei pagamenti per tutti i soggetti, e con la conferma di regolarità da parte dell'Agenzia delle Entrate, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo che ogni parte sostenesse le proprie spese legali.
Continua »