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Correzione Errore Materiale

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1135 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione interviene d'ufficio per la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente ordinanza. Il provvedimento originario, pur annullando due distinte sentenze (una non definitiva e una definitiva), menzionava erroneamente per due volte solo quella 'non definitiva'. Con la nuova ordinanza, la Corte rettifica il testo del dispositivo per allinearlo alla volontà decisionale espressa in motivazione, ovvero l'annullamento di entrambe le sentenze, ripristinando la corretta esecuzione della decisione.
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Correzione errore materiale: omessa distrazione spese
La Corte di Cassazione ha accolto un'istanza di correzione errore materiale relativa a una precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'omessa distrazione delle spese di giudizio in favore del difensore, che si era dichiarato antistatario. La Corte ha disposto la correzione, aggiungendo la clausola di distrazione delle spese.
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Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7661/2024, ha chiarito l'ambito di applicazione della procedura di correzione errore materiale. Nel caso specifico, una sentenza era stata emessa con l'intestazione corretta ma con motivazione e dispositivo appartenenti a un'altra causa tra le stesse parti, a causa di uno scambio di file informatici. La Corte ha accolto l'istanza, affermando che la correzione è ammissibile anche in casi di sostituzione integrale del testo, purché l'errore sia palese e non incida sulla volontà del giudice.
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Errore materiale: Cassazione corregge la sentenza
Una società ha richiesto la correzione di un errore materiale in una sentenza della Corte di Cassazione. La Corte aveva erroneamente inserito la motivazione e il dispositivo di una causa diversa, sebbene tra le stesse parti. La Cassazione ha riconosciuto l'errore, avvenuto nella fase di impaginazione del file digitale, e ha accolto la richiesta. Ha chiarito che la procedura di correzione per errore materiale è applicabile in questi casi, poiché ripristina la decisione corretta senza crearne una nuova. L'oggetto del giudizio e il riferimento alla decisione impugnata sono stati di conseguenza emendati.
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Correzione errore materiale: quando la Cassazione può?
La Corte di Cassazione interviene per rettificare una propria precedente ordinanza affetta da un palese errore materiale. Nello specifico, era stata indicata una sede giudiziaria errata per il rinvio della causa ed era stata omessa la statuizione sull'inammissibilità di un ricorso incidentale. La Corte, accogliendo l'istanza della parte ricorrente, chiarisce che la correzione di errore materiale può avvenire anche d'ufficio, senza necessità di un formale ricorso, ai sensi dell'art. 391 bis c.p.c., ripristinando così la corretta dicitura nel provvedimento.
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Correzione errore materiale: l’importanza del rinvio
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, interviene per una correzione di errore materiale su una sua precedente decisione. Aveva annullato parzialmente la sentenza d'appello per un imputato, ma aveva omesso di disporre il rinvio per un nuovo giudizio sui punti annullati. Il provvedimento attuale sana l'omissione, specificando che l'annullamento parziale avviene con rinvio ad altra Sezione della Corte d'Appello, garantendo così la prosecuzione del processo.
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Correzione errore materiale: l’ordinanza della Cassazione
La Corte di Cassazione ha ordinato la correzione errore materiale in una sua precedente ordinanza. L'errore riguardava l'errata indicazione del luogo di nascita di un imputato. Su istanza della Procura della Repubblica, la Corte ha rettificato il dato anagrafico, ripristinando la correttezza formale del provvedimento e sottolineando l'importanza della precisione negli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale e spese legali: il caso
La Corte di Cassazione interviene per correggere un proprio precedente provvedimento a causa di un errore materiale. L'ordinanza originale aveva omesso di disporre la distrazione delle spese a favore del legale della parte vittoriosa, che si era dichiarato antistatario, e di liquidare le spese forfettarie. Con la nuova ordinanza, la Corte accoglie l'istanza e rettifica la decisione, statuendo che il pagamento delle spese legali, comprensive di accessori, avvenga direttamente in favore del difensore.
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Correzione errore materiale: i limiti del giudice
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti del potere di correzione di errore materiale. Un giudice dell'esecuzione può correggere una sentenza di patteggiamento per allinearla all'accordo verbale tra le parti, senza alterare la decisione. Il caso riguardava una riqualificazione giuridica di un reato di estorsione omessa nel dispositivo scritto ma presente nell'accordo. La Corte ha rigettato il ricorso del PM, stabilendo che la correzione era legittima in quanto non modificava la volontà delle parti e del giudice, ma si limitava a sanare una divergenza formale.
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Correzione errore materiale: la Cassazione integra
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale in un precedente dispositivo. L'errore consisteva nell'omissione della condanna degli imputati alla rifusione delle spese legali a favore della parte civile, per un importo di 3.950,00 euro. La Corte ha chiarito che tale svista non inficiava il contenuto della decisione, ma necessitava di un'integrazione formale per rendere l'atto completo.
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Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza per la correzione di un errore materiale contenuto in un suo precedente provvedimento. Un avvocato aveva rilevato un'inesattezza nel calcolo delle spese legali dovute dal Ministero della Giustizia. La Corte ha accolto l'istanza, riconoscendo l'errore di calcolo e disponendo la rettifica degli importi sia nella motivazione che nel dispositivo della decisione originaria, senza prevedere un nuovo provvedimento sulle spese per questa procedura.
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Correzione errore materiale: quando non è ammessa
Un'ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 6688/2024, affronta il tema dei limiti della procedura di correzione errore materiale. Nel caso esaminato, una sanzione di sospensione della patente era stata modificata da 30 giorni a 6 mesi tramite tale procedura. La Corte ha ribadito che questa non è una correzione, ma un errore di giudizio che altera la sostanza della decisione, rendendo l'atto di correzione nullo. Nonostante la vittoria del ricorrente su questo punto procedurale, è stato comunque condannato a pagare le spese legali, poiché la decisione finale si basa sull'esito complessivo della lite, nel quale era risultato soccombente.
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Correzione errore materiale: quando è ammessa?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale relativo al nome di un ricorrente, indicato in modo errato nel ruolo d'udienza. La Corte ha chiarito che, essendo il nome corretto presente in altri atti del processo (la sentenza-documento), l'errore era palesemente emendabile tramite la procedura semplificata prevista dall'art. 625-bis, comma 3, del codice di procedura penale, senza necessità di una formale udienza.
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Correzione errore materiale: distrazione spese legali
La Corte di Cassazione interviene d'ufficio per una correzione errore materiale su una propria precedente ordinanza. Il caso riguarda l'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali in favore dei difensori antistatari. La Corte accoglie l'istanza, disponendo l'inserimento della clausola di distrazione, ma rigetta la richiesta di correzione relativa a una presunta ambiguità nel calcolo delle spese, ritenendo il dispositivo originario già sufficientemente chiaro.
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Correzione errore materiale: spese legali dimenticate
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'omessa pronuncia sulle spese legali della parte civile è un errore materiale correggibile. Il caso riguarda un imputato il cui ricorso era stato dichiarato inammissibile. La Corte, applicando la procedura di correzione errore materiale, ha integrato la precedente ordinanza, condannando l'imputato a rifondere le spese legali sostenute dalla parte civile, ammessa al patrocinio a spese dello Stato, in favore dell'Erario.
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Correzione errore materiale: la guida completa
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione errore materiale di una propria sentenza a causa dell'omessa condanna del responsabile civile, un'importante società di servizi, al pagamento delle spese legali in solido con l'imputato principale. L'ordinanza, accogliendo l'istanza delle parti civili, ha integrato la decisione originale, ristabilendo la piena responsabilità della società per le spese di lite.
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Correzione errore materiale: la Cassazione interviene
La Corte di Cassazione ordina la correzione di un errore materiale in una sua precedente sentenza. L'errore riguardava l'errata indicazione dei giudici componenti il collegio decidente. La Corte ha applicato la procedura semplificata 'de plano', prevista dal codice di procedura penale, per rettificare il documento senza alterare la sostanza della decisione, evidenziando l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: quando la Corte può agire
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione errore materiale di una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione dei nomi dei giudici che componevano il collegio decidente. La Corte ha agito d'ufficio e con procedura semplificata ('de plano'), ordinando la sostituzione dei nomi errati con quelli corretti, al fine di garantire la piena conformità formale del documento alla realtà processuale.
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Correzione errore materiale: la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale in una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione dei nomi dei giudici componenti il collegio decidente. Con questa ordinanza, la Corte ha sostituito i nomi errati con quelli corretti dei consiglieri che avevano effettivamente deliberato, applicando la procedura semplificata 'de plano' prevista dal codice di procedura penale per garantire l'accuratezza formale degli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione interviene d'ufficio per la correzione errore materiale in un decreto che indicava una data errata per la trascrizione di una domanda giudiziale. L'ordinanza stabilisce la sostituzione della data sbagliata (12 settembre 2012) con quella corretta (1° agosto 2013), basandosi sulla documentazione in atti, senza disporre sulle spese.
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