Un contribuente si è visto negare un credito d'imposta riportato nella dichiarazione del 2008, poiché derivante da quella del 2007, mai presentata. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in questi casi, l'Agenzia delle Entrate può legittimamente procedere tramite controllo automatizzato (ex art. 36-bis) senza emettere un formale atto di accertamento, poiché l'incongruenza emerge dai dati forniti dallo stesso contribuente. La Corte ha cassato la decisione precedente, rinviando il caso per una nuova valutazione sul merito del credito.
Continua »