L'Agenzia delle Dogane ha riclassificato parti di biciclette elettriche importate dalla Cina come biciclette complete, applicando dazi maggiori, inclusi quelli antidumping e compensativi. L'Azienda importatrice ha contestato questa decisione, sostenendo di aver importato solo componenti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Azienda, confermando la riqualificazione della merce. La Corte ha stabilito che le parti, facilmente assemblabili, costituivano di fatto un prodotto finito. Questa sentenza ha quindi confermato l'applicazione dei dazi più elevati, risolvendo la disputa sulla classificazione doganale biciclette elettriche.
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