La Corte di Cassazione risolve un conflitto di competenza tra la Corte di Appello di Napoli e il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La Suprema Corte stabilisce che, ai fini della determinazione della competenza esecutiva penale secondo l'art. 665, comma 4, c.p.p., non si deve tener conto delle decisioni relative a misure di prevenzione. Tali misure, non avendo natura penale e essendo regolate da una normativa autonoma (D.Lgs. 159/2011), non possono essere considerate l'ultima decisione irrevocabile per radicare la competenza. Di conseguenza, la competenza è stata attribuita alla Corte di Appello, quale giudice dell'esecuzione penale.
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