Un conducente, condannato con patteggiamento per guida in stato di ebbrezza, si era visto confiscare il veicolo. L'interessato ha fatto ricorso in Cassazione sostenendo che l'auto non era sua, ma di un'altra persona. La Corte Suprema ha accolto questa tesi, annullando la confisca del veicolo per guida in stato di ebbrezza. I giudici hanno chiarito che questa misura non può essere applicata se il mezzo appartiene a una persona estranea al reato. Il verbale della Polizia Stradale, infatti, indicava un proprietario diverso dal conducente. La Cassazione ha quindi rinviato la questione al Tribunale per una nuova valutazione solo su questo punto, confermando il resto della condanna.
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