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Competenza Giudice Esecuzione

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98 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Competenza giudice esecuzione: il ruolo della confisca
La Corte di Cassazione risolve un conflitto negativo di competenza tra due tribunali, stabilendo che la competenza del giudice dell'esecuzione spetta al giudice che ha emesso l'ultimo provvedimento irrevocabile, anche se si tratta di una sentenza di proscioglimento per prescrizione, a condizione che contenga statuizioni con effetti esecutivi, come in questo caso la confisca di un bene.
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Competenza giudice esecuzione: chi decide se c’è appello
La Cassazione ha annullato un'ordinanza per incompetenza, stabilendo che la competenza del giudice dell'esecuzione, in caso di più sentenze di cui una riformata in appello in modo sostanziale, spetta al giudice d'appello che ha emesso l'ultima decisione divenuta irrevocabile, e non al giudice di primo grado.
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Competenza giudice esecuzione: ricorso inammissibile
Un imputato ricorre in Cassazione contro l'ordinanza con cui il Giudice dell'esecuzione si dichiara incompetente. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che le questioni sulla competenza del giudice dell'esecuzione non sono appellabili direttamente, ma si risolvono tramite conflitto di competenza, e che l'atto non era abnorme.
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Competenza giudice esecuzione: ruolo della Corte Appello
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di un GIP, stabilendo un principio chiave sulla competenza del giudice dell'esecuzione. In un processo con più imputati, se la Corte d'Appello modifica la sentenza anche per uno solo di essi, diventa competente per la fase esecutiva di tutti, anche per coloro la cui posizione era stata confermata. L'atto del GIP è stato quindi ritenuto emesso da un giudice incompetente.
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Competenza giudice esecuzione: chi deve decidere?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante la competenza a decidere sull'applicazione della sospensione condizionale della pena. L'ordinanza stabilisce che la competenza spetta al giudice dell'esecuzione, in questo caso il Tribunale di Messina, e non al giudice che ha emesso la sentenza di condanna (Tribunale di Roma). Questa decisione conferma un orientamento consolidato, sottolineando l'importanza di adire il corretto organo giurisdizionale per le istanze in fase esecutiva, pena l'inammissibilità e la condanna alle spese.
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Competenza giudice esecuzione: il ruolo della Corte Appello
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro la revoca della sospensione condizionale della pena. Viene confermata la competenza del giudice dell'esecuzione, individuato nella Corte d'Appello, poiché quest'ultima, in fase di cognizione, aveva concesso le attenuanti generiche, operando così una modifica sostanziale della sentenza di primo grado.
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Competenza giudice esecuzione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione risolve un conflitto negativo tra Tribunale e Corte d'Appello, stabilendo la competenza del giudice esecuzione in capo all'organo che ha emesso l'ultima sentenza irrevocabile. La Suprema Corte ha chiarito che, in caso di pluralità di condanne, questo criterio prevale sulla regola generale che indica il giudice di primo grado, garantendo così l'unicità della gestione della posizione esecutiva del condannato. La decisione afferma la competenza della Corte d'Appello di Milano.
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Competenza giudice esecuzione: l’ultima sentenza decide
La Corte di Cassazione ha risolto un conflitto tra tribunali stabilendo il criterio per individuare la competenza del giudice dell'esecuzione in presenza di più condanne. La Corte ha affermato che la competenza spetta al giudice che ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile, anche se si tratta di un proscioglimento per particolare tenuità del fatto, confermando la competenza del Tribunale di Messina.
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Competenza giudice esecuzione: quando decide l’Appello
La Corte di Cassazione chiarisce la competenza del giudice dell'esecuzione in procedimenti con più imputati e sentenze. Se l'ultima sentenza irrevocabile è della Corte d'Appello e questa ha riformato in modo "sostanziale" la decisione di primo grado, anche solo per alcuni coimputati, la competenza per la fase esecutiva spetta alla Corte d'Appello per tutti, in virtù del principio di unitarietà dell'esecuzione.
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Competenza giudice esecuzione: la regola della conferma
La Corte di Cassazione risolve un conflitto sulla competenza del giudice dell'esecuzione tra Tribunale e Corte d'Appello. Stabilisce che se la sentenza d'appello è meramente confermativa di quella di primo grado, la competenza a decidere sull'esecuzione spetta al giudice di primo grado, anche se le annotazioni sul casellario indicano erroneamente una 'parziale riforma'.
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Competenza giudice esecuzione: chi decide sul cumulo?
In un conflitto tra due tribunali, la Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza del giudice dell'esecuzione, in presenza di più condanne definitive emesse da giudici diversi, spetta a quello che ha pronunciato l'ultima sentenza. Questo principio si applica anche quando l'istanza riguarda un provvedimento precedente emesso da un altro ufficio giudiziario, garantendo l'unicità della gestione della fase esecutiva.
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Competenza giudice esecuzione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9596/2025, ha risolto un conflitto di giurisdizione tra due tribunali. Il caso riguardava la determinazione della competenza del giudice dell'esecuzione per la confisca di un veicolo. La Corte ha stabilito che, in presenza di più sentenze definitive, la competenza spetta al giudice che ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile, in applicazione dell'art. 665, comma 4, del codice di procedura penale, garantendo così certezza al procedimento.
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Competenza giudice esecuzione: la Cassazione chiarisce
In un conflitto tra tribunali, la Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza del giudice dell'esecuzione, in presenza di più condanne definitive a carico della stessa persona, spetta al giudice che ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile. Questo criterio, basato sull'art. 665, comma 4, c.p.p., si applica anche quando la questione esecutiva riguarda un solo e diverso titolo, al fine di accentrare la fase esecutiva presso un unico organo giurisdizionale.
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Competenza giudice esecuzione: nullo decreto Presidente
La Corte di Cassazione ha dichiarato inesistente un conflitto di competenza tra due Corti d'Appello in materia di esecuzione penale. La Corte ha stabilito che la decisione sulla competenza giudice esecuzione spetta al collegio e non al singolo Presidente, il cui decreto declinatorio è stato dichiarato nullo per violazione delle norme sulla costituzione del giudice. Di conseguenza, gli atti sono stati rinviati alla Corte d'Appello originaria per una decisione collegiale.
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Competenza giudice esecuzione: l’ultima sentenza decide
La Corte di Cassazione risolve un conflitto tra tribunali, ribadendo un principio fondamentale sulla competenza del giudice dell'esecuzione. Quando un soggetto ha accumulato più condanne definitive da corti diverse, la competenza per ogni questione esecutiva spetta al giudice che ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile. Questa regola, basata sull'art. 665 c.p.p., ha carattere funzionale e assoluto, garantendo una gestione unitaria della posizione del condannato, indipendentemente dal fatto che l'istanza presentata riguardi un provvedimento diverso da quello emesso per ultimo.
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Competenza giudice esecuzione: il caso dell’assoluzione
La Corte di Cassazione risolve un conflitto di giurisdizione sorto tra due giudici in seguito a sentenze contrastanti: una di condanna e una successiva di assoluzione per lo stesso fatto, entrambe definitive. La Corte stabilisce che la competenza del giudice dell'esecuzione spetta al giudice che ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile, ma solo se questa ha effetti esecutivi. Una mera assoluzione, priva di statuizioni esecutive, non è idonea a radicare la competenza, che resta in capo al giudice della precedente sentenza di condanna.
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Competenza giudice esecuzione: la sezione non conta
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un condannato che contestava la competenza del giudice dell'esecuzione. L'imputato sosteneva che, a seguito di un annullamento con rinvio parziale, la sua esecuzione dovesse essere trattata dalla sezione di rinvio. La Corte ha stabilito che la competenza del giudice dell'esecuzione appartiene all'ufficio giudiziario nella sua interezza (es. la Corte d'Appello) e non alla singola sezione interna, la cui ripartizione del lavoro è una mera questione organizzativa.
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Competenza giudice esecuzione: il momento decisivo
Con la sentenza Cass. Pen., Sez. 1, n. 52135 del 22/11/2019, la Corte di Cassazione risolve un conflitto tra corti stabilendo un principio cruciale sulla competenza del giudice dell'esecuzione. La Corte afferma che la competenza a decidere su un'istanza di reato continuato si radica al momento del deposito della domanda, in base a quale giudice ha emesso l'ultima sentenza divenuta irrevocabile a quella data, secondo il principio di 'perpetuatio jurisdictionis', rendendo irrilevanti i mutamenti successivi.
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