LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Combustione Illecita Di Rifiuti

Pagina 2 di 2

32 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Combustione illecita di rifiuti: la responsabilità del datore
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un imprenditore per la combustione illecita di rifiuti di polistirolo, eseguita dai suoi dipendenti. La Corte ha stabilito che la responsabilità del datore di lavoro sussiste anche in assenza di un ordine specifico, qualora tale pratica rientri nelle prassi aziendali o il datore, informato dei fatti, non prenda le distanze. Il silenzio dell'imprenditore di fronte ai Carabinieri è stato interpretato come un'implicita approvazione, configurando la sua responsabilità come committente del reato.
Continua »
Combustione rifiuti: no tenuità se non occasionale
La direttrice di un albergo è stata condannata per il reato di combustione rifiuti. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, negando l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La decisione si fonda sulla natura non occasionale della condotta e sul danno ambientale provocato, evidenziando che la ripetitività e la quantità dei rifiuti bruciati ostano al riconoscimento del beneficio.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: chi paga i danni?
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per combustione illecita di rifiuti, stabilendo un principio fondamentale: l'autore del reato ambientale è obbligato a bonificare il sito, anche se non ne è il proprietario. La sentenza chiarisce che la sospensione condizionale della pena può essere legittimamente subordinata all'adempimento di tale obbligo, poiché la responsabilità della bonifica ricade direttamente su chi ha causato l'inquinamento.
Continua »
Combustione illecita rifiuti: quando è reato grave?
La Corte di Cassazione conferma la condanna per combustione illecita di rifiuti a due persone che bruciavano sfalci e potature usando acceleranti in un'area protetta. La sentenza stabilisce che l'uso di combustibili e carta esclude l'applicazione delle deroghe per i rifiuti agricoli, configurando un reato di notevole gravità che non può beneficiare della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: quando è grave?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per la combustione illecita di rifiuti di varia natura. La difesa sosteneva la lieve entità del fatto, ma la Corte ha confermato la gravità del reato basandosi sulla quantità dei materiali bruciati, l'impatto ambientale con fumi visibili a grande distanza e la mancata bonifica del sito, ritenendo irrilevante un risarcimento solo genericamente affermato in sede di legittimità.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per combustione illecita di rifiuti. La decisione si fonda sulla mancata dimostrazione della cosiddetta "prova di resistenza" riguardo all'asserita inutilizzabilità di alcune dichiarazioni e sulla manifesta infondatezza delle censure relative alla pena, confermando la condanna basata su plurimi elementi probatori.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: Cassazione conferma
Un imprenditore ultraottantenne è stato condannato per combustione illecita di rifiuti pericolosi. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando che il reato è di pericolo e non richiede un danno effettivo. Rilevante l'aggravante dell'attività d'impresa, poiché i rifiuti erano legati al suo settore.
Continua »
Deposito temporaneo rifiuti: quando è reato?
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna dell'amministratrice di un'azienda agricola per abbandono e combustione illecita di rifiuti. La difesa sosteneva si trattasse di un 'deposito temporaneo rifiuti' in attesa di smaltimento, ma la Corte ha respinto la tesi. La sentenza chiarisce che per essere considerato tale, il deposito deve rispettare requisiti stringenti, come il raggruppamento per categorie omogenee e la prova della provenienza e della destinazione. In assenza di queste condizioni, l'accumulo integra il reato di abbandono incontrollato.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: Cassazione inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per la combustione illecita di rifiuti. La decisione si fonda sull'impossibilità di rivalutare i fatti in sede di legittimità e sulla novità dei motivi di appello relativi alla pena, non proposti nei gradi precedenti. Viene confermata la gravità del reato per la presenza di rifiuti pericolosi.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per il reato di combustione illecita di rifiuti. La decisione si fonda su due motivi principali: la presentazione tardiva del ricorso e la natura meramente fattuale delle doglianze, che tentavano di ottenere una nuova valutazione delle prove già esaminate dai giudici di merito. La Corte ha ribadito che il suo ruolo non è quello di riesaminare i fatti, ma di giudicare sulla corretta applicazione della legge.
Continua »
Combustione illecita rifiuti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per la combustione illecita di rifiuti, nello specifico 60 kg di cavi per recuperare rame. La Corte ha confermato che tale pratica costituisce reato e non un illecito amministrativo, data la modalità (abbruciamento a terra) e l'impatto ambientale. Esclusa anche l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
Continua »
Combustione illecita di rifiuti: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due coniugi condannati per il reato di combustione illecita di rifiuti. La Corte ha confermato la valutazione dei giudici di merito, escludendo la particolare tenuità del fatto e le attenuanti, a causa della notevole quantità di materiale bruciato e del conseguente danno ambientale.
Continua »