La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29542/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di classamento catastale immobili. La qualifica di ONLUS del proprietario è irrilevante ai fini dell'attribuzione della categoria catastale. Ciò che conta sono le caratteristiche oggettive, strutturali e funzionali dell'immobile e la sua potenziale capacità di generare reddito, indipendentemente dall'effettivo scopo di lucro dell'attività svolta al suo interno. Il caso riguardava due immobili adibiti a casa di cura, che l'Agenzia delle Entrate aveva riclassificato da B/1 a D/4. La Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia, cassando la sentenza di merito che aveva erroneamente valorizzato la natura non profit delle fondazioni proprietarie.
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