La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31109/2023, ha stabilito un principio chiave sulla responsabilità soci società estinta. Gli ex soci di una società a responsabilità limitata, cancellata dal registro delle imprese, rispondono dei debiti sociali non solo nei limiti delle somme di denaro incassate, ma fino alla concorrenza del valore di tutti i beni e le utilità economiche ricevute in sede di liquidazione, come ad esempio le quote di altre società. La Corte ha rigettato l'interpretazione letterale dell'art. 2495 c.c., affermando che la responsabilità patrimoniale dei soci successori si estende a ogni attivo ricevuto, garantendo una maggiore tutela ai creditori sociali insoddisfatti.
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