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Cancellazione Della Società

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29 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Cancellazione della società: il socio paga anche se c’è fallimento
L'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento a un socio di una s.r.l. estinta per recuperare tasse non pagate. La notifica è avvenuta dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese. Pochi mesi dopo, la società è stata dichiarata fallita. I giudici d'appello avevano annullato l'atto, ritenendo che il fallimento avesse ripristinato la soggettività della società e che il fisco dovesse rivolgersi al curatore. La Cassazione ha ribaltato la decisione. La cancellazione della società ne determina l'estinzione definitiva e il trasferimento dei debiti ai soci. Il fallimento entro l'anno è una finzione giuridica che rileva solo per la procedura concorsuale, senza cancellare la responsabilità dei soci.
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Cancellazione della società: i soci pagano i debiti fiscali
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione che annullava gli avvisi di accertamento emessi contro una società di capitali e i suoi soci, sul presupposto che la società fosse già estinta. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la cancellazione della società non estingue i debiti fiscali. Si verifica invece un fenomeno di tipo successorio: le obbligazioni tributarie si trasferiscono direttamente ai soci. Di conseguenza, l'atto impositivo può essere validamente notificato ai singoli soci, che rispondono nei limiti di quanto riscontrato con la liquidazione. La Cassazione ha quindi cassato la sentenza d'appello, rinviando la causa per un nuovo giudizio.
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Cancellazione società e litisconsorzio: processo nullo senza i soci
Una banca agisce in revocatoria contro un trust in cui una società sua debitrice aveva trasferito tutti i beni. Durante la causa, la società viene cancellata dal Registro delle Imprese. La Corte di Cassazione stabilisce un principio fondamentale sulla cancellazione società e litisconsorzio: dopo l'estinzione, si verifica un fenomeno successorio e i soci diventano parti necessarie del processo. Poiché nel giudizio di appello i soci non erano stati coinvolti, la sentenza è stata annullata per violazione del contraddittorio. La causa dovrà quindi essere celebrata nuovamente, includendo obbligatoriamente i soci della società estinta.
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Responsabilità soci società cancellata: Fisco contro Holding
L'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento a una società holding, ritenendola responsabile per i debiti fiscali di un'altra società, di cui era socia, che era stata cancellata dopo aver partecipato a una frode basata su fatture false. La holding ha contestato la pretesa. La Corte di Cassazione non ha emesso una decisione finale. Ha sospeso il giudizio (rinvio a nuovo ruolo) per due ragioni: la necessità di attendere una pronuncia delle Sezioni Unite su un principio chiave relativo alla presunzione di distribuzione degli utili ai soci e per ottenere chiarimenti sull'efficacia di una domanda di definizione agevolata presentata dalla società. La questione centrale resta la portata della responsabilità soci società cancellata.
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Cancellazione società: creditore beffato da un errore di tempo
Un creditore agisce per far dichiarare nulla la vendita di un immobile da parte di una società, ma scopre che questa è stata cancellata dal Registro delle Imprese. Tenta allora di far annullare tale cancellazione, ma propone la relativa domanda troppo tardi, solo nelle memorie finali del processo. La Cassazione conferma la decisione dei giudici precedenti: la richiesta di annullare la cancellazione della società dal registro imprese è una domanda autonoma e deve essere presentata tempestivamente all'inizio della causa. Proporla in ritardo la rende inammissibile. Il creditore, a causa di questo errore procedurale, perde la causa.
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Responsabilità socio unico: limiti dopo la cancellazione
La Corte di Cassazione chiarisce la responsabilità del socio unico di una società cancellata dal registro delle imprese. La sentenza stabilisce che il creditore sociale deve provare che il socio abbia effettivamente riscosso somme o beni dalla liquidazione per poter agire nei suoi confronti. In assenza di tale prova, la domanda del creditore viene respinta. Il caso esaminava la richiesta di risarcimento per vizi in un appalto contro l'ex socio unico della società appaltatrice, ormai estinta.
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Responsabilità soci cancellazione: la Cassazione decide
Un condominio ha citato in giudizio la società costruttrice per gravi difetti dell'edificio. Dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della responsabilità dei soci. La sentenza stabilisce che la responsabilità soci cancellazione sorge automaticamente con il trasferimento del patrimonio residuo in comunione tra loro, senza necessità di provare l'effettivo incasso delle somme. Inoltre, la Corte ha dichiarato nulla qualsiasi rinuncia preventiva alla garanzia per gravi difetti ex art. 1669 c.c., poiché posta a tutela di interessi pubblici.
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Cancellazione società debiti soci: le ultime novità
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione sul caso di una cartella di pagamento notificata a una socia dopo la cancellazione della società. La questione centrale riguarda la persistenza dei debiti fiscali e la responsabilità dei soci. La Corte ha rilevato un difetto procedurale, ossia la mancata partecipazione al giudizio dell'agente della riscossione, e ha ordinato la sua integrazione nel processo prima di poter decidere nel merito.
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Cancellazione società: chi contesta l’avviso fiscale?
La Corte di Cassazione esamina il caso di un avviso di accertamento notificato a una società dopo la sua cancellazione dal Registro delle Imprese. La Commissione Tributaria Regionale aveva dichiarato inammissibile il ricorso dell'ex liquidatrice per difetto di legittimazione ad agire. La Suprema Corte, riscontrando che la questione è pendente dinanzi alle Sezioni Unite, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando la decisione e disponendo l'acquisizione del fascicolo di merito. La questione centrale riguarda la legittimazione dell'ex socio o liquidatore a contestare atti impositivi dopo l'estinzione della società per cancellazione.
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