LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Beneficiario Effettivo

Pagina 5 di 5

84 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Giudicato esterno tributario: limiti e autonomia anni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16246/2025, ha stabilito che l'efficacia del giudicato esterno tributario non si estende a un diverso periodo d'imposta se la precedente decisione, pur tra le stesse parti e su questioni analoghe, è priva di una specifica 'ratio decidendi'. Nel caso di specie, relativo a ritenute omesse su interessi passivi corrisposti a una holding estera, la Corte ha annullato la decisione di merito che si era basata acriticamente su una sentenza relativa a un'annualità precedente, senza che questa avesse adeguatamente motivato perché la holding fosse da considerarsi 'beneficiario effettivo'. La causa è stata rinviata per un nuovo esame nel merito.
Continua »
Credito imposta dividendi: la Cassazione chiarisce
Una società madre con sede nel Regno Unito ha richiesto il rimborso del credito d'imposta sui dividendi ricevuti dalla sua controllata italiana, come previsto dalla Convenzione Italia-Regno Unito. L'Agenzia delle Entrate aveva negato il rimborso, sostenendo che la società non avesse provato l'effettivo pagamento dell'imposta nel Regno Unito. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo un principio fondamentale per il credito imposta dividendi: è sufficiente che i dividendi siano 'soggetti a imposta', ovvero inclusi nella base imponibile dello stato di residenza, senza la necessità di dimostrare un pagamento effettivo. La Corte ha così annullato la decisione precedente e concesso il rimborso.
Continua »
Beneficiario effettivo: la Cassazione chiarisce
La filiale italiana di un gruppo multinazionale pagava interessi a una holding olandese senza applicare la ritenuta fiscale, invocando un'esenzione UE. L'Agenzia delle Entrate ha contestato che la holding non fosse il beneficiario effettivo, ma un semplice intermediario. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che spetta al contribuente l'onere di provare la qualifica di beneficiario effettivo. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame che valuti concretamente se la holding avesse il controllo effettivo dei fondi.
Continua »
Ritenute su interessi: banca collocatrice non è sostituto
Una banca d'investimento, operante come collocatrice di fondi lussemburghesi, è stata assolta dall'obbligo di applicare le ritenute su interessi maturati sui conti di tali fondi. La Cassazione ha chiarito che il ruolo di 'banca corrispondente' non implica automaticamente un intervento nella riscossione degli interessi, presupposto necessario per qualificarsi come sostituto d'imposta ai sensi dell'art. 26, c. 3, d.P.R. 600/1973. La Corte ha inoltre confermato l'esenzione incondizionata prevista dall'art. 11-bis, d.l. 512/1983.
Continua »