Un Consorzio aveva stipulato una convenzione con una Regione per la realizzazione di autostrade regionali. A seguito di modifiche legislative regionali, la convenzione fu impattata. Gli arbitri avevano condannato la Regione al risarcimento danni, ma la Corte d'Appello aveva dichiarato la *nullità lodo arbitrale*. La Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello, respingendo il ricorso del Consorzio. La Suprema Corte ha ribadito che le modifiche legislative, necessarie per adeguarsi al diritto europeo, non configurano un inadempimento contrattuale della Regione. Ha inoltre evidenziato vizi procedurali nel lodo arbitrale, come la mancanza di specificità dei motivi di impugnazione e la decisione su questioni non richieste.
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