LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Appuramento

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'atto formale con cui l'ufficio doganale di partenza, sulla base delle informazioni ricevute dall'ufficio di destinazione, verifica e certifica la corretta conclusione di un'operazione di transito.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ammissione temporanea yacht: no all’esenzione fittizia
La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro preventivo per contrabbando doganale di una nave da diporto battente bandiera extra-UE. L'imbarcazione era rimasta nelle acque territoriali europee oltre il limite massimo di diciotto mesi consentito per il regime speciale. La società armatrice sosteneva l'avvenuta interruzione del termine mediante brevi navigazioni in acque internazionali tra la Liguria, la Sardegna e Monaco. I giudici di legittimità hanno escluso che il semplice passaggio oltre le dodici miglia costiere azzeri il computo temporale senza un reale sbarco in un porto extra-UE. Per beneficiare della corretta disciplina di ammissione temporanea yacht occorre un'effettiva esportazione al di fuori dell'Unione. Il versamento provvisorio del debito tributario non preclude la confisca in pendenza di contenzioso.
Continua »
Regime di sospensione delle accise: i bonifici non bastano
L'Agenzia delle Dogane ha richiesto a un'azienda il pagamento delle imposte su prodotti alcolici spediti all'estero. L'azienda riteneva di beneficiare del regime di sospensione delle accise, ma il sistema telematico non aveva registrato la chiusura della spedizione. I giudici di secondo grado avevano dato ragione all'azienda basandosi su documenti privati, come bonifici e fatture. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Agenzia. La Corte ha stabilito che, in mancanza della ricevuta telematica ufficiale, la prova dell'arrivo della merce non può essere fornita con documenti privati. L'azienda deve utilizzare esclusivamente le prove ufficiali e alternative previste dalla legge, che richiedono sempre il coinvolgimento dell'amministrazione finanziaria. La sentenza è stata quindi annullata con rinvio.
Continua »
Sanzioni doganali: il ritardo formale non è contrabbando
L'Agenzia delle Dogane ha applicato sanzioni doganali a una società di spedizioni per la mancata presentazione tempestiva del modello T1 relativo a merci dirette negli USA. La merce era comunque giunta a destinazione e l'ufficio doganale aveva autorizzato l'appuramento a posteriori. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia, stabilendo che l'articolo 305 del TULD non punisce il semplice ritardo documentale, ma solo la mancata presentazione fisica delle merci alla dogana di destinazione. Di conseguenza, le sanzioni doganali sono state annullate e l'Agenzia delle Dogane è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio.
Continua »
Mancato appuramento delle accise: paga lo speditore
L'Agenzia delle Dogane ha richiesto a una società speditrice il pagamento di oltre 149.000 euro per il mancato appuramento delle accise su spedizioni di alcolici effettuate in regime sospensivo. La società non aveva ricevuto indietro la terza copia del Documento Amministrativo di Accompagnamento e non aveva segnalato l'omissione nei termini di legge. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società, confermando che la prova dell'avvenuta consegna non può essere fornita con documenti alternativi privati per i trasporti nazionali. Il mancato completamento della procedura di controllo comporta l'immediata esigibilità dell'imposta, rendendo il depositario mittente responsabile del pagamento delle accise evase dal destinatario.
Continua »
Responsabilità del depositario autorizzato: no al cumulo sanzioni
L'Amministrazione Doganale ha sanzionato una Società di Logistica, in qualità di depositario autorizzato, per l'omesso versamento di accise su 22 partite di vodka destinate all'esportazione ma mai regolarmente uscite dal territorio dell'Unione Europea. Per alcune spedizioni mancava l'appuramento dei documenti elettronici, mentre per altre era stata inserita un'attestazione di uscita falsa da parte di un funzionario doganale infedele. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società, confermando la piena responsabilità del depositario autorizzato per omessa vigilanza sulla conclusione delle procedure di esportazione. La Corte ha inoltre escluso l'applicabilità del cumulo giuridico per le sanzioni da omesso versamento, trattandosi di violazioni sostanziali autonome, confermando la legittimità delle sanzioni applicate per ciascuna singola operazione irregolare.
Continua »
Garanzia doganale: obblighi di notifica e decadenza
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che la garanzia doganale viene meno se le autorità non rispettano i precisi obblighi di notifica verso il fideiussore. Nel caso esaminato, un istituto finanziario è stato liberato dall'obbligo di pagare un ingente debito doganale poiché una delle due comunicazioni obbligatorie previste dalla normativa europea non era stata effettuata, determinando la decadenza del diritto dell'Agenzia Doganale di rivalersi sul garante.
Continua »
Regime di transito: quando è concluso l’obbligo?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4400/2025, ha stabilito che la mera registrazione informatica di un documento di trasporto presso l'ufficio doganale di destinazione non è sufficiente a dimostrare la conclusione del regime di transito e a liberare il titolare dalle sue responsabilità. È necessario che l'ufficio di partenza verifichi l'effettiva uscita delle merci dal territorio unionale. La sentenza chiarisce la distinzione fondamentale tra la 'conclusione' del transito, che avviene con la presentazione delle merci, e l''appuramento', attività di verifica finale.
Continua »