La Corte di Cassazione, con la sentenza 20578/2024, interviene su un caso di spaccio di cocaina, ribadendo i confini tra la cessione illecita e il penalmente irrilevante consumo di gruppo. La Corte ha dichiarato inammissibile gran parte del ricorso, confermando la condanna. Tuttavia, ha annullato con rinvio la sentenza riguardo a un singolo episodio, la cui prova si basava su un appuntamento notturno, ritenendo la motivazione insufficiente dopo l'assoluzione per altri capi d'accusa che ne costituivano il presupposto logico.
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