La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22658/2025, ha stabilito che il titolare di un'utenza elettrica è responsabile per un allaccio abusivo riscontrato presso l'immobile, anche se questo è concesso in locazione a terzi e l'allaccio non è operativo al momento del controllo. La mera predisposizione di un cavo per sottrarre energia configura un tentativo di evasione delle accise, sanzionabile a carico dell'intestatario del contratto per violazione degli obblighi di custodia e vigilanza.
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