La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 2,55 g/l. I giudici hanno negato l'applicazione della particolare tenuità del fatto a causa dell'elevato livello di alcol, della guida notturna su strade extraurbane e della presenza di precedenti penali. È stata inoltre confermata l'aggravante per aver provocato un incidente stradale, precisando che tale concetto include ogni perdita di controllo del mezzo che generi pericolo, anche senza il coinvolgimento di terzi. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, precludendo così anche la possibilità di dichiarare la prescrizione del reato.
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