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Aggravamento Misura Cautelare

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72 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Aggravamento misura cautelare: quando è legittimo
Un soggetto agli arresti domiciliari ha subito un aggravamento della misura cautelare in carcere per aver ospitato persone poi arrestate per spaccio. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, basato su presunti problemi di salute e sulla sua estraneità ai nuovi fatti. La Corte ha stabilito che la mera violazione delle prescrizioni è sufficiente per l'aggravamento della misura cautelare e che le questioni di salute preesistenti non possono essere valutate in sede di appello contro l'aggravamento stesso.
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Aggravamento misura cautelare: la decisione del Giudice
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di aggravamento misura cautelare, che sostituiva il divieto di dimora con la custodia in carcere. La decisione si fonda sulla sistematica violazione delle prescrizioni da parte dell'indagato e sulla sua comprovata pericolosità sociale, ritenendo che le sue condizioni di salute, invocate genericamente, non ostacolassero la detenzione.
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Aggravamento misura cautelare per reiterazione reato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un individuo agli arresti domiciliari a cui era stata aggravata la misura con la custodia in carcere. Il ritrovamento durante una perquisizione di sostanze stupefacenti, cellulari multipli e denaro è stato ritenuto prova sufficiente di un aggravamento delle esigenze cautelari e della reiterazione dell'attività illecita, giustificando così l'aggravamento della misura cautelare ai sensi dell'art. 299 c.p.p.
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Aggravamento misura cautelare per violazione
La Corte di Cassazione conferma l'aggravamento della misura cautelare in carcere per un individuo che, dopo aver violato un obbligo di presentazione, si è reso irreperibile impedendo la notifica di un successivo obbligo di dimora. La Corte ha stabilito che la violazione della prima misura e la successiva irreperibilità sono sufficienti a dimostrare l'inadeguatezza di misure meno afflittive, giustificando l'aggravamento misura cautelare anche in deroga ai limiti di pena.
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Aggravamento misura cautelare: quando è legittimo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato la cui misura cautelare del divieto di dimora era stata aggravata con la custodia in carcere. La decisione si fonda sulla reiterazione di un reato in materia di stupefacenti e sulla palese violazione della misura precedente. La Corte ribadisce che la valutazione sulla gravità della trasgressione, se logicamente motivata, spetta al giudice di merito e non è sindacabile in sede di legittimità. L'aggravamento della misura cautelare è stato quindi ritenuto corretto.
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Aggravamento misura cautelare: quando è illegittimo?
Un individuo, già sottoposto all'obbligo di dimora, subisce un aggravamento misura cautelare con la detenzione in carcere per aver violato le prescrizioni. La Corte di Cassazione ha annullato tale provvedimento non per la violazione in sé, ma perché il Tribunale del riesame non ha adeguatamente motivato il rigetto della richiesta di arresti domiciliari, ignorando la documentazione prodotta dalla difesa che attestava una stabile dimora e un'attività lavorativa.
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Aggravamento misura cautelare: non è automatico
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un Pubblico Ministero che chiedeva un aggravamento della misura cautelare da arresti domiciliari a custodia in carcere per un imputato condannato in primo grado. La Corte ha stabilito che l'aggravamento della misura cautelare non è una conseguenza automatica della condanna, ma richiede una valutazione complessiva e attuale dei pericoli di fuga e reiterazione del reato, tenendo conto anche della condotta dell'imputato e della specifica natura del crimine contestato.
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Aggravamento misura cautelare: la scelta del Giudice
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo agli arresti domiciliari per reati di droga, la cui misura era stata aggravata con la custodia in carcere. La decisione è scaturita dalla violazione delle prescrizioni, avendo ricevuto in casa persone non autorizzate con precedenti di polizia. La Corte ha ribadito che la valutazione sulla gravità della trasgressione e sulla necessità di un aggravamento della misura cautelare rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, se adeguatamente motivata, e non è sindacabile in sede di legittimità.
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Aggravamento misura cautelare: la decisione del giudice
Un uomo agli arresti domiciliari, dopo aver comunicato il rientro in caserma, viene visto salire in auto con persone pregiudicate. La Corte di Cassazione conferma l'aggravamento della misura cautelare in carcere, stabilendo che la valutazione sulla gravità della violazione spetta al giudice di merito, il quale ha correttamente considerato l'intenzionalità e la pregressa condotta dell'indagato. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
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Aggravamento misura cautelare: quando è illegittimo?
Un uomo agli arresti domiciliari per omicidio preterintenzionale subisce un aggravamento misura cautelare in carcere per aver seguito i profili social dei parenti della vittima. La Cassazione annulla l'ordinanza, ritenendo la motivazione insufficiente e generica, poiché la condotta passiva non dimostra un concreto aumento del pericolo di reiterazione del reato.
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Aggravamento misura cautelare: quando si va in carcere
La Cassazione conferma l'aggravamento della misura cautelare da arresti domiciliari a carcere per un indagato che ha violato il divieto di contatto ospitando le persone offese. La Corte ha ritenuto la misura del braccialetto elettronico inadeguata a prevenire tali violazioni, giustificando la custodia in carcere per l'alto rischio di recidiva.
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Aggravamento misura cautelare: ricorso inammissibile
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un indagato contro l'aggravamento della misura cautelare dalla detenzione domiciliare al carcere. La violazione degli arresti, ritenuta grave, e la genericità del ricorso hanno reso la decisione del Tribunale del Riesame incensurabile.
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