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Accertamento Definitivo

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26 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Recidiva guida senza patente: quando scatta il reato
La Corte di Cassazione chiarisce i presupposti della recidiva guida senza patente. Con l'ordinanza n. 12526/2024, si stabilisce che, a seguito della depenalizzazione, non è necessaria una precedente condanna penale per configurare il reato, ma è sufficiente un accertamento definitivo della violazione amministrativa. Il ricorso di un automobilista, che contestava la mancanza di una sentenza pregressa, è stato dichiarato inammissibile perché un precedente verbale non opposto e iscritto a ruolo costituisce il presupposto per la recidiva nel biennio.
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Recidiva guida senza patente: quando scatta il reato
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per recidiva guida senza patente. Il caso chiarisce un punto fondamentale: il biennio per la configurazione del reato non decorre dalla data della prima infrazione, ma dal momento in cui l'accertamento di quella violazione diventa definitivo. Questa interpretazione estende di fatto il periodo in cui una seconda violazione può avere conseguenze penali.
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Recidiva guida senza patente: quando scatta il reato
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 7206/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida senza patente con recidiva nel biennio. La Corte ha chiarito che, ai fini della configurazione del reato, la precedente violazione deve essere stata accertata in via definitiva, come nel caso di specie, dove esisteva una precedente sentenza di condanna passata in giudicato. Tale condizione di recidiva e l'abitualità della condotta hanno inoltre impedito l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
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Continuazione sanzioni tributarie: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione interviene per chiarire la distinzione tra l'istituto della continuazione delle sanzioni tributarie e la recidiva. Nel caso esaminato, un'agenzia fiscale aveva applicato la continuazione per violazioni commesse da una società in due anni consecutivi. Le commissioni tributarie inferiori avevano erroneamente riqualificato il caso come recidiva, negandone l'applicazione in assenza di un accertamento definitivo sulla prima violazione. La Suprema Corte ha cassato la decisione, affermando che la continuazione, a differenza della recidiva, non richiede un accertamento definitivo e rappresenta un beneficio per il contribuente, applicabile anche a violazioni contestate contestualmente.
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Recidiva guida senza patente: la prova decisiva
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di assoluzione per il reato di guida senza patente. La Suprema Corte ha chiarito che per configurare la recidiva guida senza patente, è sufficiente la prova di una precedente violazione amministrativa divenuta definitiva, anche senza un attestato formale, se la difesa non contesta. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Recidiva guida senza patente: quando scatta il reato?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per guida senza patente. La questione centrale riguardava la prova della recidiva guida senza patente, necessaria per configurare il reato dopo la depenalizzazione. La Corte ha stabilito che, non avendo sollevato la questione in appello, l'imputato non poteva presentarla per la prima volta in Cassazione.
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