LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Accertamenti Bancari

Pagina 10 di 10

184 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Accertamenti bancari sui soci: quando sono validi?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22430/2025, ha rigettato il ricorso di una S.r.l. contro un avviso di accertamento basato su indagini bancarie estese ai conti correnti dei soci. La Corte ha confermato che, in presenza di società a ristretta base sociale, è legittimo presumere che le movimentazioni sui conti personali dei soci, specie se sproporzionate rispetto ai loro redditi dichiarati (impossidenti), siano riconducibili all'attività d'impresa. Questi accertamenti bancari sono dunque uno strumento valido per ricostruire il reddito non dichiarato della società. La sentenza chiarisce inoltre che non sussiste litisconsorzio necessario tra la società di capitali e i soci nel relativo contenzioso.
Continua »
Accertamenti bancari soci: quando sono legittimi?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22250/2025, ha confermato la legittimità degli accertamenti bancari sui soci di una S.r.l. a ristretta base partecipativa. La Corte ha stabilito che, in presenza di indizi come la mancanza di redditi personali significativi dei soci, le ingenti somme movimentate sui loro conti correnti possono essere presuntivamente attribuite alla società come ricavi non dichiarati. L'onere di provare l'estraneità di tali somme all'attività d'impresa spetta al contribuente. Il ricorso della socia è stato quindi rigettato.
Continua »
Accertamenti bancari: come difendersi in Cassazione
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una decisione favorevole a un contribuente in un caso di accertamenti bancari, sostenendo l'inadeguatezza delle prove fornite. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il giudice di merito ha correttamente valutato le prove documentali che giustificavano i movimenti sui conti. La Corte ha ribadito il proprio ruolo di giudice di legittimità, che non può riesaminare i fatti, ma solo verificare la corretta applicazione della legge.
Continua »
Accertamenti bancari: onere della prova del contribuente
Un contribuente, pur sostenendo che la sua attività fosse inattiva, ha subito una rettifica fiscale basata sui movimenti del suo conto corrente. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso, confermando il principio degli accertamenti bancari: tutte le operazioni bancarie si presumono reddito imponibile, a meno che il contribuente non fornisca una prova contraria specifica e analitica per ogni singola movimentazione. La Corte ha chiarito che le affermazioni generiche di inattività non sono sufficienti a superare questa forte presunzione legale.
Continua »