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Ricorso per Cassazione tributario: stop e rinvio a nuovo ruolo

Una società in liquidazione ha impugnato una sentenza tributaria sfavorevole emessa dalla Commissione Tributaria Regionale. L’Ente di Riscossione si è costituito con controricorso. Tuttavia, la parte ricorrente non ha depositato tempestivamente gli atti nei termini di legge. All’udienza camerale, a causa dell’impedimento del magistrato relatore originariamente designato, i Supremi Giudici non hanno deciso il merito della controversia. La Suprema Corte ha pronunciato un’ordinanza interlocutoria riguardante il ricorso per Cassazione tributario, disponendo il rinvio della causa a nuovo ruolo per una successiva trattazione.

Riferimento:
Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 33283 Anno 2022
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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Tributaria

Il contenzioso tributario e il ricorso per Cassazione tributario

I giudizi davanti alla Corte di Cassazione richiedono il rispetto rigoroso dei tempi processuali e delle norme procedurali. Un contribuente o una società che riceve una sentenza sfavorevole dai giudici tributari regionali può promuovere un ricorso per Cassazione tributario. In questa fase, la procedura impone sia la corretta notifica sia il tempestivo deposito degli atti presso la cancelleria della Corte.

Nel caso in esame, una società commerciale in liquidazione ha impugnato una decisione della Commissione Tributaria Regionale. L’Ente di Riscossione pubblico ha presentato regolare controricorso tramite la difesa erariale dello Stato. Il fascicolo è quindi giunto all’esame della sezione tributaria della Corte di Cassazione per la valutazione dei motivi di ricorso.

La gestione degli imprevisti procedurali nella fase di giudizio

Durante lo svolgimento del giudizio, possono verificarsi situazioni di natura tecnica od organizzativa che impediscono al collegio giudicante di deliberare subito. L’ordinamento prevede garanzie precise per assicurare che il collegio sia composto secondo le regole di legge e che il relatore possa illustrare i fatti in modo completo.

Inoltre, la cancelleria annota la mancata tempestività nel deposito del ricorso da parte della società impugnante. La regolarità della costituzione in giudizio costituisce un presupposto fondamentale per evitare la declaratoria di improcedibilità. La Corte deve valutare sia gli aspetti formali dell’atto sia la regolare costituzione dei contraddittori prima di qualsiasi esame di merito.

Le motivazioni: impedimento del relatore e ricorso per Cassazione tributario

I giudici di legittimità hanno preso atto dell’impedimento personale del Consigliere designato come relatore per la camera di consiglio. L’assenza forzata del magistrato relatore rende impossibile procedere con l’ordinaria relazione del fascicolo e con la successiva discussione tra i membri del collegio.

Per queste ragioni, la Corte non ha potuto emettere una pronuncia definitiva di accoglimento o di inammissibilità. Il collegio ha adottato un provvedimento interlocutorio (decisione temporanea e interna al processo), rimettendo gli atti sul ricorso per Cassazione tributario per una riassegnazione del fascicolo in una successiva udienza utile.

Le conclusioni: rinvio della causa a nuovo ruolo

La Corte di Cassazione ha concluso la camera di consiglio rinviando la causa a nuovo ruolo. Questo provvedimento non stabilisce un vincitore definitivo, ma congela momentaneamente l’esito della controversia. L’udienza verrà rifissata in data successiva per consentire la corretta trattazione con un nuovo collegio o alla presenza del relatore originario.

Cosa significa il rinvio a nuovo ruolo di una causa in Cassazione?
Significa che la Corte non ha deciso la controversia nel merito e ha rimandato la trattazione del processo a una data successiva per motivi organizzativi o procedurali.

Cosa comporta il mancato deposito tempestivo del ricorso?
Il mancato deposito del ricorso entro i termini fissati dalla legge può determinare l’improcedibilità dell’impugnazione, rendendo definitiva la sentenza precedente.

Un’ordinanza interlocutoria chiude il processo tributario?
No, l’ordinanza interlocutoria non chiude il processo ma risolve una questione interna o rinvia la decisione definitiva a un momento successivo.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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