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Ricorso Straordinario per Errore di Fatto: Inammissibile la Memoria Tardiva

L’Imputato ha presentato un “ricorso straordinario per errore di fatto” contro una precedente sentenza della Corte di Cassazione che aveva dichiarato inammissibile un suo ricorso precedente. Il primo ricorso contestava l’inutilizzabilità di intercettazioni, basata su una memoria difensiva presentata in ritardo. La Corte ha dichiarato inammissibile anche questo secondo ricorso. Ha ribadito che una memoria tardiva non può essere considerata e che un “errore di giudizio” non costituisce un “errore di fatto” rilevante per il “ricorso straordinario per errore di fatto”. Inoltre, l’eccezione di incostituzionalità sull’incompatibilità dei giudici è stata ritenuta infondata.

Riferimento:
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 5 Num. 20230 Anno 2022
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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Il Ricorso Straordinario per Errore di Fatto: Quando non basta un “errore di giudizio”

La giustizia è un percorso complesso, e a volte, anche dopo una sentenza definitiva, possono emergere questioni che richiedono un ulteriore intervento. Uno di questi strumenti è il ricorso straordinario per errore di fatto, un meccanismo eccezionale che permette di chiedere alla Corte di Cassazione di correggere sviste materiali evidenti, non errori di valutazione giuridica. Questa recente sentenza della Cassazione chiarisce i limiti di tale ricorso, specialmente quando si tenta di contestare decisioni precedenti basate su memorie difensive presentate in ritardo o su presunte incompatibilità dei giudici.

Il Caso Specifico: Inammissibilità e Intercettazioni

Un Imputato aveva presentato un ricorso straordinario per errore di fatto. Lo scopo era contestare una precedente decisione della Corte di Cassazione. Questa decisione aveva dichiarato inammissibile un suo primo ricorso. Il punto centrale del primo ricorso riguardava l’inutilizzabilità di alcune conversazioni intercettate. L’Imputato sosteneva che queste intercettazioni non dovevano essere usate come prova. Aveva presentato una “memoria di sintesi” (un documento riassuntivo) per spiegare meglio le sue ragioni. Tuttavia, questa memoria era stata depositata in ritardo rispetto ai termini previsti dalla legge.

La Memoria Difensiva Tardiva e il Ricorso Straordinario

La Corte di Cassazione ha esaminato la questione della memoria difensiva. Ha ribadito un principio fondamentale: i documenti presentati oltre i termini stabiliti non possono essere presi in considerazione. Nel caso specifico, la memoria che dettagliava le eccezioni sull’inutilizzabilità delle intercettazioni era stata depositata tardivamente. La Corte ha chiarito che un errore nel ritenere tardiva una memoria può essere un “errore materiale” solo se dovuto a una svista evidente. Se invece la tardività è accertata e non contestata, non si tratta di un errore materiale. La Corte ha anche precisato che un “errore di giudizio”, cioè una diversa valutazione giuridica dei fatti, non è un “errore di fatto” che giustifica un ricorso straordinario. Questo tipo di ricorso serve a correggere sviste evidenti, non a riesaminare il merito delle decisioni.

L’Eccezione di Incompatibilità del Giudice

L’Imputato ha sollevato anche un’eccezione di incostituzionalità. Ha sostenuto che l’articolo 34 del codice di procedura penale, che regola l’incompatibilità dei giudici, fosse insufficiente. Secondo lui, l’incompatibilità a decidere su un ricorso straordinario per errore di fatto avrebbe dovuto estendersi a tutti i giudici della sezione della Cassazione che avevano emesso la sentenza precedente. Tuttavia, la Corte ha respinto questa eccezione. Ha spiegato che l’articolo 34 c.p.p. mira a garantire la serenità di giudizio del singolo giudice. Questo avviene quando il giudice ha già deciso personalmente sui fatti o ha valutato la posizione dell’imputato in precedenti fasi. L’incompatibilità non si estende automaticamente a tutti i membri di una sezione o di un ufficio giudiziario. Non esiste un “pregiudizio” derivante dalla semplice colleganza tra giudici.

Le Motivazioni della Corte sul Ricorso Straordinario per Errore di Fatto

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per diverse ragioni. Innanzitutto, un ricorso straordinario per errore di fatto contro una sentenza della Cassazione che ha già dichiarato inammissibile un precedente ricorso è ammissibile solo se si basa su errori commessi nella decisione stessa del primo ricorso straordinario. Nel caso in esame, l’Imputato insisteva su errori che, a suo dire, erano stati commessi nella sentenza della Quinta Sezione, non in quella della Prima Sezione che aveva deciso sul primo ricorso straordinario. Questo non rientra nell’ambito del ricorso straordinario.
Inoltre, la Corte ha ribadito che la tardività della memoria difensiva era pacifica. L’aver ritenuto che una memoria tardiva non potesse essere considerata non è un errore di fatto, ma una corretta applicazione del diritto. Le memorie depositate fuori termine sono tardive e non possono essere utilizzate. La Corte ha anche sottolineato che l’Imputato non ha dimostrato la “decisività” del presunto errore. Un errore, per essere rilevante in un ricorso straordinario per errore di fatto, deve aver influito in modo determinante sulla decisione finale.

Le Conclusioni della Sentenza sul Ricorso Straordinario per Errore di Fatto

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso straordinario per errore di fatto presentato dall’Imputato. Questa decisione comporta non solo il rigetto della richiesta, ma anche la condanna dell’Imputato al pagamento delle spese processuali. Inoltre, l’Imputato è stato condannato a versare una somma di 4.000,00 euro alla Cassa delle ammende, a causa della colpa nel presentare un ricorso manifestamente infondato. La sentenza ribadisce l’importanza del rispetto dei termini processuali e chiarisce i limiti stringenti del ricorso straordinario per errore di fatto, sottolineando che non può essere utilizzato per contestare errori di giudizio o per rimediare a negligenze procedurali come la presentazione tardiva di documenti.

Cos’è un ricorso straordinario per errore di fatto?
È un mezzo eccezionale per chiedere alla Corte di Cassazione di correggere sviste materiali evidenti in una sentenza, non errori di valutazione giuridica.

Una memoria difensiva presentata in ritardo può essere considerata?
No, i documenti presentati oltre i termini stabiliti dalla legge sono considerati tardivi e non possono essere presi in considerazione dal giudice.

L’incompatibilità del giudice si estende a tutta la sezione?
No, l’incompatibilità riguarda il singolo giudice che ha già deciso personalmente sui fatti o valutato la posizione dell’imputato, non si estende automaticamente a tutti i membri di una sezione o ufficio giudiziario.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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