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Remissione di Querela: Condanna Annullata, Spese a Carico

Un Imputato era stato condannato in appello per lesioni personali colpose. Ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, la Persona Offesa ha effettuato la **remissione di querela**, accettata dall’Imputato. La Corte di Cassazione ha quindi annullato la condanna senza rinvio. Ha stabilito che la **remissione di querela**, se accettata, estingue il reato, specialmente quando il reato è procedibile a querela di parte. L’Imputato ha dovuto comunque pagare le spese processuali.

Riferimento:
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 4 Num. 34966 Anno 2022
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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

La Remissione di Querela: Un Caso Pratico

La remissione di querela rappresenta un istituto fondamentale nel diritto penale italiano, capace di influenzare l’esito di un procedimento giudiziario. Questo meccanismo permette alla persona offesa di ritirare la propria accusa, portando all’estinzione del reato in determinate circostanze. Comprendere come funziona e quali sono le sue conseguenze è essenziale per chiunque si trovi coinvolto in vicende giudiziarie. Analizziamo un caso recente della Corte di Cassazione che chiarisce gli effetti di questa importante scelta.

Il Fatto: Lesioni Colpose e Ricorso in Cassazione

La vicenda ha origine con la condanna di un Imputato per il reato di lesioni personali colpose. Il Tribunale, in sede di appello, aveva riconosciuto la sua colpevolezza e lo aveva condannato a una multa e al risarcimento dei danni. L’Imputato, non rassegnato alla decisione, ha deciso di presentare ricorso alla Corte di Cassazione, l’ultimo grado di giudizio. Questo passaggio è cruciale per contestare le sentenze e cercare una revisione della decisione.

La Svolta: La Remissione di Querela

Durante il procedimento davanti alla Corte di Cassazione, si è verificato un evento determinante: la Persona Offesa, che aveva inizialmente sporto querela, ha deciso di rimetterla. La remissione di querela è un atto formale con cui la parte lesa dichiara di non voler più che si proceda penalmente contro l’autore del reato. Affinché sia efficace, l’Imputato deve accettare questa remissione. Nel caso specifico, l’Imputato ha prontamente accettato la rinuncia della Persona Offesa, creando una nuova situazione giuridica.

Le Conseguenze della Remissione di Querela

La remissione di querela, una volta accettata, produce un effetto giuridico molto significativo: l’estinzione del reato. Questo significa che il procedimento penale non può più proseguire e la condanna eventualmente inflitta viene meno. Tuttavia, è importante notare che non tutti i reati sono procedibili a querela. Solo per quelli espressamente previsti dalla legge, come le lesioni personali colpose, la querela è una condizione di procedibilità. Senza di essa, o se viene ritirata, l’azione penale non può essere esercitata o deve cessare. La Corte ha riconosciuto questa estinzione del reato.

Le Motivazioni: L’Estinzione del Reato per Remissione di Querela

La Corte di Cassazione ha motivato la sua decisione basandosi sul principio che la remissione di querela, se validamente accettata dall’imputato, estingue il reato. Nel caso specifico, il reato di lesioni personali colpose è un reato procedibile a querela di parte. Ciò significa che l’azione penale può essere avviata e proseguita solo se la persona offesa manifesta la volontà di perseguire il colpevole. Quando questa volontà viene meno, attraverso la remissione, e l’imputato acconsente, non ci sono più le condizioni legali per mantenere in vita il procedimento penale. La sentenza ha quindi riconosciuto l’efficacia di questo atto, annullando la condanna precedente.

Le Conclusioni: Annullamento della Condanna e Spese Processuali

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna emessa dal Tribunale. Questo significa che la condanna per lesioni personali colpose è stata cancellata definitivamente, senza la necessità di un nuovo processo. Nonostante l’esito favorevole per l’Imputato riguardo alla condanna, la sentenza ha stabilito che l’Imputato dovesse comunque farsi carico delle spese processuali. Questo è un aspetto importante della remissione di querela: anche se il reato si estingue, le spese sostenute per il processo fino a quel momento rimangono a carico del querelato, come previsto dalla legge. Il principio è chiaro: l’estinzione del reato non esonera automaticamente dalle spese processuali.

Cos’è la remissione di querela?
La remissione di querela è l’atto con cui la persona offesa da un reato ritira la querela precedentemente presentata, rinunciando a proseguire il procedimento penale contro il responsabile.

Quali reati possono essere estinti con la remissione di querela?
Solo i reati per i quali la legge prevede la procedibilità a querela di parte possono essere estinti tramite remissione. Esempi includono le lesioni personali colpose lievi o le minacce semplici.

Chi paga le spese processuali in caso di remissione di querela?
Anche se il reato si estingue per remissione di querela, le spese processuali sostenute fino a quel momento sono generalmente poste a carico del querelato, cioè della persona contro cui era stata presentata la querela.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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