Porto di mazza da baseball e particolare tenuità del fatto
Il tema della particolare tenuità del fatto torna al centro dell’attenzione della Suprema Corte di Cassazione con una recente ordinanza che delimita i confini di applicabilità di questo beneficio nel caso di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. La questione nasce dal ricorso di un cittadino che, trovato in possesso di una mazza da baseball in circostanze non giustificate, chiedeva l’archiviazione del caso per la scarsa gravità della condotta.
I Fatti di causa
L’imputato era stato condannato nei precedenti gradi di giudizio per aver portato fuori dalla propria abitazione una mazza da baseball. L’oggetto non era trasportato in modo palese, bensì occultato in modo tale da poter essere estratto e utilizzato rapidamente per fini lesivi o minatori. La Corte d’Appello aveva negato la causa di non punibilità prevista dall’articolo 131-bis del codice penale, ritenendo che il contesto e le modalità del fatto rivelassero una pericolosità non compatibile con il concetto di “tenuità”.
La Decisione della Corte di Cassazione
La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando in toto l’impostazione dei giudici di merito. La decisione sottolinea che non basta la semplice assenza di un danno fisico immediato per invocare la particolare tenuità del fatto. È necessario valutare la potenzialità offensiva della condotta, la quale, nel caso specifico, è stata ritenuta elevata a causa dell’occultamento strategico della mazza.
Analisi della condotta e criteri di valutazione
Secondo la giurisprudenza consolidata, il giudice, per decidere se applicare il beneficio, deve analizzare complessivamente la fattispecie utilizzando i parametri dell’articolo 133 del codice penale. Questi includono la modalità della condotta, il grado di colpevolezza e l’entità del pericolo. In questo caso, la Corte ha rilevato che il porto di un oggetto così contundente, pronto all’uso, esclude implicitamente la possibilità di considerare il fatto come “particolarmente tenue”.
le motivazioni
Le ragioni del rigetto risiedono nel fatto che la decisione impugnata è apparsa coerente con l’orientamento di legittimità. Il giudice di merito non è obbligato a dedicare una trattazione specifica alla richiesta di tenuità se la qualificazione complessiva del fatto, per gravità e modalità, è già di per sé incompatibile con il beneficio. La mazza da baseball, per dimensioni e modalità di porto, rappresentava un pericolo concreto che superava la soglia minima di offensività richiesta dalla legge per l’esclusione della punibilità.
le conclusioni
In conclusione, la sentenza ribadisce che il porto di armi improprie o oggetti atti ad offendere richiede sempre una giustificazione valida. In assenza di essa, e soprattutto se le modalità di trasporto suggeriscono una finalità aggressiva, l’imputato non può sperare nel riconoscimento della particolare tenuità del fatto. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende, a causa della manifesta infondatezza delle contestazioni mosse.
Quando si esclude la particolare tenuità del fatto per porto di oggetti atti ad offendere?
Si esclude quando le modalità di occultamento e la potenzialità offensiva dell’oggetto suggeriscono un pericolo non minimale per la sicurezza pubblica.
Quali criteri deve usare il giudice per valutare la particolare tenuità del fatto?
Il giudice deve considerare congiuntamente le modalità della condotta, il grado di colpevolezza e l’entità del danno o del pericolo causato.
Cosa accade se un ricorso in Cassazione è dichiarato inammissibile?
Il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma pecuniaria verso la Cassa delle ammende.