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Errore materiale sentenza: data di nascita corretta in Cassazione

La Corte di Cassazione è intervenuta per una Correzione errore materiale sentenza. Un Procuratore generale ha segnalato un errore nella data di nascita di un imputato, ‘Il Consalvo’, riportata erroneamente come ’10/07/1972′ anziché ’16/07/1982′ in una precedente sentenza. La Suprema Corte ha accolto la richiesta, disponendo la rettifica del dato anagrafico nel frontespizio della sentenza. Questa decisione chiarisce l’importanza della precisione nei documenti giudiziari e la procedura per correggere semplici sviste senza intaccare il merito della decisione.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 6 Num. 29002 Anno 2022
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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

L’importanza della Correzione errore materiale sentenza

Nel mondo del diritto, la precisione è fondamentale. Anche un piccolo errore, come una data di nascita sbagliata, può generare incertezze. La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha ribadito l’importanza della Correzione errore materiale sentenza, mostrando come il sistema giudiziario sia attento anche ai dettagli apparentemente minori. Questa vicenda evidenzia la procedura per rimediare a sviste che non toccano il cuore della decisione, ma che devono essere rettificate per garantire la correttezza formale degli atti.

Cosa significa Correzione errore materiale sentenza?

Un errore materiale è una svista evidente in un atto giudiziario. Non riguarda il contenuto sostanziale della decisione, ma un dato di fatto o una formulazione errata. Pensiamo a un nome scritto male, una data sbagliata o un calcolo errato. La legge prevede una procedura specifica per la Correzione errore materiale sentenza. Questo meccanismo permette di modificare l’atto senza dover riaprire l’intero processo. Si tratta di un’operazione di ‘pulizia’ formale che assicura la corrispondenza tra quanto deciso e quanto scritto.

Il caso: una data di nascita errata

Il caso specifico riguardava un imputato, che chiameremo ‘Il Consalvo’. In una sentenza precedente della Corte di Cassazione, la sua data di nascita era stata indicata come ’10/07/1972′. Tuttavia, la data corretta era ’16/07/1982′. Un errore di pochi giorni e di un anno, ma pur sempre un errore. Il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Bari ha notato questa discrepanza e ha chiesto alla Suprema Corte di intervenire per la Correzione errore materiale sentenza. Questo dimostra la vigilanza costante degli organi giudiziari sulla correttezza formale degli atti.

Come si procede per la Correzione errore materiale sentenza?

La procedura per la Correzione errore materiale sentenza è relativamente semplice. Quando si individua un errore di questo tipo, si può presentare una richiesta al giudice che ha emesso il provvedimento. Il giudice, dopo aver verificato l’effettiva esistenza dell’errore, emette un’ordinanza di rettifica. Questa ordinanza non modifica il merito della decisione, ma si limita a correggere la svista formale. Nel nostro caso, la Corte di Cassazione ha esaminato la segnalazione e ha riconosciuto l’errore, procedendo con la correzione.

Le motivazioni della Correzione errore materiale sentenza

La Corte ha motivato la sua decisione rilevando la palese discordanza tra la data di nascita indicata nella sentenza e quella effettiva dell’imputato. Non si trattava di un’interpretazione giuridica o di una valutazione dei fatti, ma di un semplice dato anagrafico errato nel frontespizio del provvedimento. La Correzione errore materiale sentenza è stata quindi necessaria per ristabilire la verità dei fatti e garantire la completezza e l’accuratezza del documento giudiziario. La Corte ha agito per assicurare che gli atti riflettano fedelmente la realtà, un principio cardine del sistema legale.

Le conclusioni: precisione e certezza del diritto

La Corte di Cassazione ha disposto la Correzione errore materiale sentenza. Ha stabilito che la data di nascita dell’imputato ‘Il Consalvo’ dovesse essere letta come ‘nato a Foggia il 16/07/1982′ anziché ’10/07/1972’. Ha poi mandato alla cancelleria di annotare questa rettifica sull’originale della sentenza. Questo significa che il documento ufficiale è stato aggiornato per riflettere il dato corretto. L’esito pratico è che la sentenza ora riporta le informazioni anagrafiche esatte dell’imputato, garantendo la precisione e la certezza del diritto anche nei dettagli formali. La vicenda sottolinea l’importanza di un sistema giudiziario che, pur concentrandosi su questioni complesse, non trascura la correttezza dei dati basilari.

Cos’è un errore materiale in una sentenza?
Un errore materiale è una svista evidente e riconoscibile in un documento giudiziario, come un refuso, una data sbagliata o un nome errato, che non incide sul merito della decisione ma solo sulla sua formulazione.

Chi può chiedere la correzione di un errore materiale?
La correzione di un errore materiale può essere richiesta dalle parti del processo o dal pubblico ministero. Anche il giudice può disporla d’ufficio se rileva l’errore.

Quali sono le conseguenze di una correzione di errore materiale?
La correzione di un errore materiale non cambia la sostanza della decisione giudiziaria. Si limita a rettificare la svista formale, assicurando che il documento sia preciso e conforme alla realtà dei fatti, senza riaprire il dibattito sul merito.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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