Un uomo, soggetto a sorveglianza speciale, è stato trovato fuori casa dopo l'orario consentito, adducendo come scusa la necessità di comprare medicine per il figlio. La Corte di Cassazione ha dichiarato il suo ricorso inammissibile, ritenendo la giustificazione per la violazione sorveglianza speciale del tutto implausibile. La decisione si fonda sulla mancanza di prove, sull'abbigliamento sospetto indossato e sui gravi precedenti penali del soggetto, elementi che hanno escluso la possibilità di considerare il fatto di lieve entità.
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