La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato condannato per furto, il quale sosteneva l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte ha chiarito che in caso di recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale, il calcolo dei termini di prescrizione subisce un notevole allungamento. L'ordinanza sottolinea come questa forma di recidiva e prescrizione siano strettamente collegate, qualificando la prima come circostanza aggravante ad effetto speciale, posticipando la data di estinzione del reato al 2031.
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