La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7180/2024, ha respinto il ricorso di un condannato che chiedeva di unificare due pene per reati di droga sotto il vincolo della continuazione. La Corte ha chiarito la netta distinzione tra un 'medesimo disegno criminoso', che richiede una programmazione unitaria e iniziale dei reati, e un 'programma di vita delinquenziale', caratterizzato da una generica propensione a delinquere. La diversità nel modus operandi, nei complici e l'arco temporale tra i fatti sono stati considerati indici di abitualità criminale, escludendo così l'esistenza di un piano unitario.
Continua »