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Bancarotta preferenziale compensi amministratore: no al privilegio

La Suprema Corte ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta e bancarotta preferenziale a carico dell’amministratore di una società fallita. L’imputato aveva sottratto due autocarri azionando fittizie compravendite e triangolazioni a favore di una nuova impresa familiare. Inoltre, aveva prelevato dalle casse sociali somme a titolo di compenso per sé e per il fratello prima del fallimento. La Cassazione ha ribadito che la bancarotta preferenziale compensi amministratore si configura poiché i compensi di gestione non godono del privilegio riservato ai lavoratori subordinati ai sensi dell’articolo 2751-bis del codice civile. Trattandosi di un rapporto organico e non di lavoro dipendente, il pagamento dei compensi in situazione di dissesto finanziario danneggia la massa dei creditori.

Riferimento:
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 5 Num. 27432 Anno 2026
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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale

La bancarotta preferenziale compensi amministratore nei reati aziendali

La gestione finanziaria di un impresa in crisi richiede la massima attenzione per evitare conseguenze di natura penale. Tra le condotte maggiormente sanzionate dai giudici vi e la bancarotta preferenziale compensi amministratore. Questa fattispecie si verifica quando il legale rappresentante preleva somme dalle casse sociali per pagare se stesso o soggetti vicini alla gestione in prossimita del fallimento. La Corte di Cassazione ha affrontato questo tema ribadendo principi fondamentali a tutela dei creditori. Il caso in esame dimostra come le operazioni simulate sui beni aziendali e i pagamenti preferenziali costituiscano reati gravi.

La sottrazione dei beni dell impresa e le cessioni simulate

La vicenda nasce dalle operazioni compiute dall amministratore di una societa poi dichiarata fallita. L amministratore aveva sottratto dal patrimonio sociale due autocarri aziendali prima della dichiarazione di insolvenza. Nel primo caso l amministratore ha registrato contabilmente una vendita senza trascrivere l atto al Pubblico Registro Automobilistico. L acquirente e risultato irreperibile e non vi e stata alcuna prova del pagamento del prezzo. La societa si trovava gia in uno stato di grave dissesto finanziario e l operazione ha ridotto la garanzia patrimoniale per i creditori.

Nel secondo caso l amministratore ha ceduto un altro veicolo a una concessionaria a titolo di acconto. L acconto serviva per l acquisto di nuovi automezzi destinati a un altra societa. Questa seconda impresa apparteneva allo stesso amministratore e a suo fratello ed era stata costituita poco prima della liquidazione della vecchia societa. I giudici hanno ricostruito una vera e propria triangolazione negoziale priva di giustificazione economica. L operazione aveva il solo scopo di trasferire valore alla nuova societa familiare sottraendolo ai creditori della societa fallita.

La natura dei crediti e la bancarotta preferenziale compensi amministratore

Oltre alla distrazione dei beni la Procura ha contestato il reato di bancarotta preferenziale compensi amministratore per l incasso di somme a titolo di retribuzione. L amministratore e il fratello collaboratore avevano prelevato migliaia di euro dalle casse sociali a ridosso del fallimento. La difesa ha sostenuto che tali pagamenti riguardavano crediti privilegiati derivanti da prestazioni di lavoro. Secondo la tesi difensiva questi crediti dovevano prevalere o equipararsi agli altri debiti sociali.

La Suprema Corte ha respinto fermamente questa impostazione ricostruendo la natura giuridica del rapporto tra amministratore e societa. Il codice civile riconosce il privilegio generale sui mobili esclusivamente alle retribuzioni dovute ai lavoratori subordinati. L amministratore lega la propria attivita alla societa attraverso un rapporto organico e non tramite un contratto di lavoro dipendente. Di conseguenza i compensi per l attivita di gestione non godono di alcuna corsia preferenziale rispetto ai crediti dei terzi.

Le motivazioni della decisione sul caso di bancarotta

Le motivazioni della sentenza chiariscono i presupposti del dolo e della bancarotta preferenziale compensi amministratore. I giudici di legittimita hanno confermato che l elemento psicologico del reato consiste nella consapevolezza di alterare la parita tra i creditori. L amministratore conosceva perfettamente lo stato di crisi della societa e la funzione di garanzia dei beni aziendali. Ciononostante egli ha scelto di soddisfare i propri crediti di gestione a danno di creditori prioritari come gli enti previdenziali.

La Cassazione ha ricordato che l immedesimazione organica impedisce di assimilare l operato del manager a quello di un lavoratore dipendente. Per applicare il privilegio occorre dimostrare lo svolgimento di mansioni autonome ed estranee alle funzioni di amministrazione. In mancanza di tale prova il prelievo di somme a titolo di compenso in fase di dissesto integra pienamente il reato. Le operazioni fittizie sui veicoli e i prelievi ingiustificati confermano la volonta di sottrarre risorse sociali.

Le conclusioni sul pagamento dei compensi societari

Le conclusioni della Cassazione confermano integralmente la condanna stabilita nei gradi di merito e mettono in guardia gli organi gestori. Il ricorso dell amministratore e stato rigettato con la conseguente condanna al pagamento delle spese processuali. La pronuncia stabilisce un principio chiaro per chi gestisce imprese in difficolta finanziaria. Gli amministratori non possono destinare le residue risorse sociali al pagamento dei propri compensi. Quando la societa versa in stato di insolvenza la priorita assoluta spetta ai creditori assistiti da privilegio legale. L autoliquidazione delle retribuzioni dirigenziali in prossimita del fallimento espone a gravi responsabilita penali per bancarotta.

I compensi dell amministratore di una societa fallita sono crediti privilegiati
No, i compensi derivanti dall attivita di gestione non godono del privilegio previsto per i lavoratori subordinati ex art. 2751-bis del codice civile.

Quando il pagamento del compenso all amministratore costituisce bancarotta
Il pagamento costituisce reato se effettuato quando la societa e in stato di insolvenza e a discapito di altri creditori prioritari.

Cosa rischia l amministratore che vende beni aziendali prima del fallimento
Se la cessione e fittizia o priva di corrispettivo effettivo per l impresa, si configura il reato di bancarotta fraudolenta distrattiva.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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