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Attenuante Risarcimento Danno: Parziale non basta, ricorso inammissibile

Un imputato, condannato per rapina e lesioni personali, ha presentato ricorso in Cassazione. Lamentava il mancato riconoscimento dell’attenuante risarcimento danno, sostenendo un’errata valutazione della sua capacità economica e una motivazione insufficiente. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che la riproposizione di argomentazioni già esaminate in appello rende il ricorso non valido. Inoltre, ha confermato che l’attenuante risarcimento danno richiede un risarcimento integrale del danno, non solo parziale, e che il giudice ha il potere di valutarne l’adeguatezza.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 26361 Anno 2022
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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale

L’Attenuante Risarcimento Danno: Quando il “Poco” Non Basta

Nel diritto penale, l’istituto dell’attenuante risarcimento danno permette una riduzione della pena se il colpevole risarcisce il danno causato. Tuttavia, non basta un qualsiasi risarcimento. La Corte di Cassazione ha recentemente chiarito un punto fondamentale: il risarcimento deve essere integrale. Questa decisione sottolinea l’importanza di una riparazione completa del danno per ottenere i benefici previsti dalla legge. Comprendere questa distinzione è cruciale per chiunque si trovi ad affrontare situazioni simili.

Il Caso Specifico: Rapina, Lesioni e Risarcimento Parziale

Un individuo è stato condannato per i reati di rapina e lesioni personali. Dopo la condanna in appello, ha deciso di ricorrere in Cassazione. Il Ricorrente lamentava che la Corte d’Appello non avesse riconosciuto la circostanza attenuante del risarcimento del danno. Sosteneva che i giudici non avevano adeguatamente valutato la sua capacità economica. Inoltre, riteneva che la motivazione fornita dalla Corte d’Appello per negare l’attenuante fosse insufficiente e non chiara.

La Funzione del Ricorso in Cassazione: Non una Semplice Ripetizione

La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha spiegato che la funzione di un ricorso in Cassazione non è quella di riproporre le stesse argomentazioni già presentate e respinte nei gradi precedenti di giudizio. Un ricorso deve invece contenere critiche specifiche e motivate contro la sentenza impugnata. Deve indicare nuove ragioni di diritto o elementi di fatto che dimostrino un errore nella decisione precedente. Se un ricorso si limita a copiare le argomentazioni già usate in appello, i giudici lo considerano inammissibile.

Attenuante Risarcimento Danno: L’Importanza del Risarcimento Integrale

La Cassazione ha ribadito un principio consolidato in materia di attenuante risarcimento danno. Per poter beneficiare di questa attenuante, il risarcimento del danno deve essere integrale. Non è sufficiente offrire una somma parziale o simbolica. Il risarcimento deve coprire interamente i danni subiti dalla vittima, sia quelli materiali che quelli morali. Il giudice ha il potere di valutare l’adeguatezza del risarcimento offerto. Può anche disattendere eventuali dichiarazioni della vittima che attestino la piena soddisfazione, se ritiene che la somma non sia congrua.

Le motivazioni: Perché il Risarcimento Parziale non è Sufficiente per l’Attenuante

La Corte territoriale ha correttamente negato l’attenuante risarcimento danno. Ha valutato l’incongruità della somma versata dal Ricorrente. Ha anche considerato i gravi danni morali subiti dalla vittima. Le modalità delle condotte e le lesioni personali riportate dalla persona offesa hanno inciso su questa valutazione. Il risarcimento offerto non copriva l’intero pregiudizio. Pertanto, la decisione di non concedere l’attenuante è risultata logica e ben argomentata, basata sulla parzialità del risarcimento.

Le conclusioni: Ricorso Inammissibile e le Conseguenze

La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Questa decisione comporta delle conseguenze pratiche per il Ricorrente. Egli deve pagare le spese del procedimento. Inoltre, la Cassazione lo ha condannato a versare una somma di tremila euro alla Cassa delle Ammende. Questo avviene quando un ricorso viene dichiarato inammissibile per profili di colpa nella sua presentazione. La sentenza conferma che un risarcimento parziale non è sufficiente per ottenere l’attenuante e che i ricorsi devono essere specificamente motivati.

Quando si applica l’attenuante del risarcimento del danno?
L’attenuante del risarcimento del danno si applica solo se il danno è stato risarcito in modo integrale, coprendo tutti i pregiudizi subiti dalla vittima, sia materiali che morali.

Cosa significa che un ricorso è inammissibile?
Un ricorso è inammissibile quando non rispetta le regole procedurali o di contenuto previste dalla legge, ad esempio se si limita a riproporre argomentazioni già esaminate e respinte in gradi precedenti di giudizio senza nuove critiche specifiche.

Il giudice può valutare l’entità del risarcimento offerto?
Sì, il giudice ha il potere di valutare l’adeguatezza del risarcimento offerto. Può anche disattendere le dichiarazioni della vittima se ritiene che la somma versata non sia congrua rispetto al danno subito.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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